Adv: GenAI sfida la creatività umana. I dati di Taboola mostrano risultati sorprendenti
Netzer (Columbia Business School): l'analisi di oltre 500 milioni di impression rivela che la GenAI e la creatività umana offrono performance quasi uguali
Taboola, leader globale nel performance advertising, ha diffuso i risultati di uno studio su larga scala realizzato con ricercatori di Columbia University, Harvard University, Technical University di Monaco e Carnegie Mellon University. La ricerca, dal titolo AI Ads That Work: How AI Creative Stacks Up Against Humans, ha confrontato le performance di annunci generati dall'intelligenza artificiale generativa (GenAI) con quelli ideati da creativi umani, analizzando più di 500 milioni di impression e 3 milioni di click su Realize, la piattaforma di Taboola.
Gli esiti principali, emersi dopo l'applicazione di controlli statistici rigorosi, sono sintetizzati nei punti seguenti:
- Gli annunci GenAI hanno registrato un CTR medio dello 0,76%, leggermente superiore al 0,65% dei creativi umani, risultando praticamente equivalenti una volta verificati i dati.
- Le creatività AI che non sembrano generate da un algoritmo hanno ottenuto i più alti livelli di engagement, superando sia gli annunci umani sia quelli AI percepiti come artificiali.
- La presenza di un volto grande e ben visibile è risultata decisiva per trasmettere fiducia; gli annunci AI includono più spesso questo elemento rispetto a quelli umani.
- Le immagini prodotte dall'AI hanno mantenuto o aumentato i tassi di click senza penalizzare le conversioni successive, dimostrando che velocità e qualità non devono più essere in concorrenza.
- I settori del food?&?drink e del personal finance sono stati tra i primi a utilizzare significativamente gli annunci generati dall'AI.
"La piattaforma Taboola ci ha fornito una vera e propria miniera d'oro di dati reali, semplicemente impossibili da ottenere in un contesto di laboratorio. Analizzando oltre 500 milioni di impression, siamo riusciti ad andare oltre l'hype della GenAI e a comprenderne l'impatto reale su larga scala", ha dichiarato Oded Netzer, Vice Dean per la Ricerca della Columbia Business School. "I nostri risultati dimostrano che quando l'AI viene utilizzata per valorizzare segnali umani - come la fiducia evocata da un volto - non solo eguaglia le performance umane, ma spesso stabilisce un nuovo livello massimo di engagement".
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