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21/01/2026

economia

Rendimenti solidi e prospettive di crescita per il credito privato nel 2026

Egan (Invesco): i prestiti mostrano rendimenti superiori alla media e opportunità di reddito nel nuovo anno

Il mercato del credito privato ha registrato una crescita costante nel 2025, con rendimenti che hanno superato le aspettative. Gli analisti prevedono che nel 2026 il settore continui a offrire performance superiori alla media, sostenute da un contesto di rischio più favorevole, inflazione in diminuzione e una politica monetaria statunitense orientata a tassi più bassi. "Prevediamo un altro anno di rendimenti superiori alla media nel mercato dei broadly syndicated loan. Osserviamo in generale un contesto di rischio favorevole, un'inflazione in calo e un'inversione di tendenza della politica monetaria USA verso tassi di interesse più bassi," commenta Kevin Egan, Senior Portfolio Manager e Co-Head of Credit Research di Invesco. 

Nel segmento dei broadly syndicated loan, la volatilità derivante da dazi commerciali è stata contenuta, mentre gli investitori hanno privilegiato crediti di alta qualità e difensivi. I pochi default registrati appaiono più idiosincratici che sistemici, confermando l'importanza della selezione creditizia.

Nonostante flussi di capitale in uscita a breve termine, l'interesse degli investitori rimane stabile e l'outlook per i prestiti resta positivo. "Nel complesso, riteniamo che i prestiti potrebbero rimanere una fonte convincente di reddito stabile e rendimenti aggiustati per il rischio interessanti nel 2026", afferma Egan

Il segmento del direct lending entra nel 2026 con un ottimismo prudente. Dopo un volume di operazioni limitato nel 2025, i rendimenti complessivi si sono mantenuti attraenti, soprattutto per il mercato medio?core. Il divario tra le aspettative di acquirenti e venditori, amplificato dall'incertezza macroeconomica, ha frenato le nuove operazioni sponsorizzate, ma il rifinanziamento, le acquisizioni add-on e gli investimenti incrementali hanno garantito un flusso costante. Un eventuale taglio dei tassi da parte della Federal Reserve potrebbe ridurre i costi di finanziamento, riaccendendo il momentum delle operazioni.

Le situazioni speciali e crediti in sofferenza aprono ulteriori opportunità nel 2026. L'incertezza macroeconomica globale, le modifiche alla politica monetaria e fiscale statunitense e i primi segnali di volatilità nei mercati di credito indicano un ampliamento del panorama di investimenti speciali. "Rileviamo un interesse crescente in operazioni di nuovo capitale e super senior, spesso legate a emendamenti e proroghe di accordi di credito esistenti", rileva Egan Le soluzioni di capitale stanno crescendo in volume e qualità, spinte da periodi di detenzione più lunghi del private equity e da tassi di base persistenti.
Parallelamente, i prestiti scambiati sotto la pari mostrano segni di stress in alcuni settori e emittenti specifici, a causa sia di fattori macroeconomici sia di dinamiche aziendali. "Riteniamo che tali dinamiche siano destinate a persistere e che possano offrire un interessante potenziale di rendimento aggiustato per il rischio agli investitori attivi in questo segmento", conclude Egan.

In sintesi, il credito privato si presenta come una classe di investimento resiliente, capace di generare rendimenti superiori alla media e di offrire opportunità diversificate in diversi sotto-segmenti per il 2026.

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