Oracle cresce nell'anno fiscale 2024 e anche l'Italia brilla



Oracle ha presentato i risultati finanziari per il quarto trimestre e l'intero anno fiscale 2024, evidenziando una crescita costante dei ricavi e dei profitti. L'azienda leader nel settore del software ha registrato un aumento dei ricavi trimestrali del 3% su base annua, raggiungendo i 14,3 miliardi di dollari. Questa performance è stata trainata principalmente dalla crescita del 9% nei ricavi dei servizi cloud e del supporto alle licenze, che hanno toccato quota 10,2 miliardi di dollari.Nonostante una flessione del 15% nei ricavi delle licenze cloud e on-premise, attestatisi a 1,8 miliardi di dollari, Oracle ha mantenuto una solida redditività. ... [continua a leggere la notizia] Leggi


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PFAS e biodiversità: le aziende pioniere



Dietro all’acronimo PFAS si celano molecole chimiche definite “inquinanti eterni”. Con le loro proprietà e la loro resistenza hanno contribuito, a partire dagli anni Cinquanta, allo sviluppo di numerosi settori industriali. Questi inquinanti eterni sono onnipresenti: nei tessuti, imballaggi alimentari, cosmetici, semiconduttori, inchiostri, padelle antiaderenti o dentifrici. Persistenti e resistenti, si accumulano nei nostri ecosistemi, nell'aria e nell'acqua con una concentrazione tale da rappresentare oggi un problema sociale ed economico: il costo delle conseguenze sanitarie dell'inquinamento atmosferico cui contribuiscono i PFAS è stimato in oltre il 6% del PIL globale. Vista la correlazione tra sfid... [continua a leggere la notizia] Leggi





Ecco le aziende italiane dove i Gen Z vogliono davvero lavorare (Great Place to Work Italia)



Le aziende "Best Workplaces for Gen Z" offrono ai giovani nati tra il 1998 e il 2012 un ambiente di lavoro che garantisce elevati livelli di fiducia (91%, +14% rispetto alle aziende non classificate) e soddisfazione. Secondo il ranking stilato da Great Place to Work Italia, il 40% di queste realtà appartiene al settore IT, mentre il 25% opera nei servizi professionali. Due aziende su tre hanno sede in Italia, principalmente in Lombardia (60%).La Gen Z apprezza la socialità sul luogo di lavoro e il rapporto con collegh... [continua a leggere la notizia] Leggi









Export regioni: bene Calabria, Molise e Abruzzo. Male Marche e Basilicata



I dati Istat sull'export nel primo trimestre 2024 mostrano un quadro a luci e ombre. Mentre il Centro crolla, il Sud e le Isole brillano grazie a farmaci, raffinazione e auto.Nel primo trimestre 2024, l'export italiano ha registrato una dinamica congiunturale negativa per tutte le ripartizioni territoriali, ad eccezione del Centro (+1,0%), secondo i dati Istat. Il Nord-ovest (-3,5%), il Nord-est (-0,9%) e il Sud e Isole (-4,1%) hanno subito contrazioni di diversa entità.Su base annua, l'export nazionale (-2,8%) ha visto una crescita marcata per le Isole (+8,9%) e più contenuta per il Sud (+4,3%), mentre il Nord-est (-2,4%) e il... [continua a leggere la notizia] Leggi


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Crolla la produzione industriale italiana: il settore manifatturiero in ginocchio



Secondo i dati diffusi dall'Istat, ad aprile 2024 si è registrata una preoccupante diminuzione dell'1,0% dell'indice destagionalizzato della produzione industriale rispetto a marzo. Questo calo segue quello del mese precedente, confermando un trend negativo che si protrae ormai da diversi mesi. Nella media del periodo febbraio-aprile, il livello della produzione ha subito un calo dell'1,3% rispetto ai tre mesi precedenti, evidenziando un andamento congiunturale complessivo in flessione.La contrazione ha interessato la maggior parte dei principali comparti industriali, ad eccezione dei ben... [continua a leggere la notizia] Leggi







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Crolla la produzione industriale italiana: il settore manifatturiero in ginocchio

Secondo i dati diffusi dall'Istat, ad aprile 2024 si è registrata una preoccupante diminuzione dell'1,0% dell'indice destagionalizzato della produzione industriale rispetto a marzo. Questo calo segue quello del mese precedente, confermando un trend negativo che si protrae ormai da diversi mesi. Nella media del periodo febbraio-aprile, il livello della produzione ha subito un calo dell'1,3% rispetto ai tre mesi precedenti, evidenziando un andamento congiunturale complessivo in flessione.La contrazione ha interessato la maggior parte dei principali comparti industriali, ad eccezione dei beni di consumo che sono rimasti stabili. In particolare, si sono registrate flessioni per i beni strumentali (-0,1%), i beni intermedi (-1,2%) e l'energia (-2,1%).Su base annua, la situazione appare ancora pi&ugr... [continua a leggere la notizia] Leggi







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