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   numero di 13/11/2019
Leisure

La rivoluzione dal volto umano
Occorre un ripensamento generale del rapporto tra individuo, impresa e istituzioni, nel quale il lavoro torni ad essere inteso e proposto nella sua accezione massima

Restiamo anche questa settimana nel campo dell'innovazione tecnologica e di quelle che saranno le implicazioni per la nostra società.
Klaus Schwab, Fondatore e Presidente esecutivo del World Economic Forum, ha scritto un testo interessante, "Governare la quarta rivoluzione industriale", edito in Italia da FrancoAngeli, nel quale offre uno spaccato delle opportunità e dei rischi cui la società andrà incontro se non dovesse cogliere a pieno e conseguentemente adeguare la sua struttura valoriale e relazionale con l'avvento del lavoro dominato dai robot.
Confesso che nel leggere questo testo mi sono sorpreso più volte a pensare: ma perché non farne un adattamento cinematografico, rigorosamente in 3D, e portarlo ai vertici delle classifiche degli incassi?
Infatti, Schwab tratteggia un interessante percorso partendo da quelle che sono state le inevitabili implicazioni che seguirono la rivoluzione industriale fino a giungere ai giorni nostri dove il lavoro, sempre più guidato e svolto da componenti tecnologiche e robot, relega il contributo umano in secondo piano.
Non un bene, ma neanche un male. Ricorderete tutti che alcuni sociologi, tempo addietro, esaltarono questa prospettiva, ponendo al centro delle attenzioni del lavoratore della società la ripresa e riqualificazione del tempo lasciato libero dall'impegno quotidiano del lavoro.
In realtà la questione è molto più complessa, come sottolinea l'autore nel suo scritto. L'evoluzione tecnologica non cambia solo i rapporti di forza nella fabbrica. Avvia serie questioni sui limiti etici che questa ondata di tecnologia fredda pone ad un mondo che nella sua maggior parte è invece incentrato su un lavoro umano.
Occorre, e qui viene il bello del testo, un ripensamento generale del rapporto tra individuo, impresa e istituzioni, nel quale il lavoro torni ad essere inteso e proposto nella sua accezione massima.
Insomma, proprio mentre i robot spopoleranno (vien da chiedersi se un giorno l'algoritmo che li guiderà saprà indurre una protesta ed astensione dal lavoro?), nelle imprese occorreranno manager di maggiori vedute. Siamo innanzi ad una nuova stagione d'impresa in cui a guidare sarà il modello di Adriano Olivetti?

Titolo: Governare la quarta rivoluzione industriale
Autore: Klaus Schwab

Contributi: Anne-Marie Allgrove, Alan Aspuru-Guzik, Ushang Damachi, Nico Daswani, Phill Dickens, Anne Marie Engtoft Larsen, Luciano Floridi, Satya Nadella, Olivier Oullier, Thomas Philbeck, Hilary Sutcliffe, Mariarosaria Taddeo, Jean-Luc Vez, Brian Weeden
Editore: FrancoAngeli
Pagine: 388


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numero di 13/11/2019
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