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   numero di 23/01/2019
Fare Business

Logistica dei trasporti: carenza di autisti e scarsa capacità di trasporto le maggiori sfide
De Martini (Transporeon): è fondamentale evitare chilometri a vuoto e identificare carichi che ottimizzino i percorsi e le capacità di carico. la chiave è utilizzare la tecnologia digitale tra trasportatori ed aziende

Nel corso del 2018, il trasporto su strada ha registrato una continua evoluzione verso un mercato governato dai fornitori di servizi di trasporto. Secondo le previsioni della Commissione Europea, la crescita totale del prodotto interno lordo (PIL) degli Stati membri dell'UE è stata del 2,2% nel 2017. Coerentemente, il 78% dei trasportatori intervistati da Transporeon ha dichiarato di aver aumentato i ricavi di oltre il 5% nel 2017 e solo l'8% ha registrato un calo delle vendite.
Gli autotrasportatori in Europa sono ottimisti riguardo al futuro, infatti più dell'80% prevedono di aver aumentato il fatturato nel 2018. Il sondaggio evidenzia che tale crescita è principalmente guidata dall'aumento dei prezzi dei trasporti: dopo che questi sono aumentati del 5,17% nel 2017, quasi i due terzi dei trasportatori prevedono un ulteriore aumento dei prezzi fino al 5% per quest'anno. Alla domanda sui motivi delle variazioni dei prezzi, più della metà degli intervistati cita la continua carenza di autisti (57%), seguita da un insufficiente capacità di trasporto (46%) e dall'aumento dei volumi di merci da trasportare (40%).
Ma quali sono i piani degli autotrasportatori per far fronte alle carenze di capacità e alla crescente domanda? Il 51% dei rispondenti desidera aggiungere capacità di trasporto su strada e il 36% mantenerla invariata. Di quelle aziende che stanno pianificando di aggiungere capacità di trasporto, il 71% ha riferito di aver fatto dei piani d'acquisto o noleggiato attrezzature aggiuntive e di nuove assunzioni, cosa difficile in tempi di carenza di autisti. Più promettente è l'approccio del 55% degli intervistati che ha affermato che aggiungerebbe ulteriori subappaltatori alla flotta. Il 16% intende acquistare capacità a breve termine sul mercato spot.
"Per rispondere all'esigenza d'aumento dei volumi di trasporto, molti autotrasportatori vogliono incrementare la propria capacità di carico. In un periodo di carenza di autisti ciò risulta possibile solo aumentando l'efficienza", commenta Alessandro De Martini, Country Manager Italy di Transporeon. "Questo è il motivo per cui è così importante garantire un utilizzo ottimale dei veicoli e in particolare dei periodi di guida e di riposo. Più che mai, è fondamentale evitare chilometri a vuoto e identificare carichi che ottimizzino i percorsi e le capacità di carico. Per ottenere una migliore connettività e un'ottimizzazione intelligente della capacità, la chiave è utilizzare la tecnologia digitale tra trasportatori ed aziende".
Alla domanda "Quale impatto ti aspetti dalla digitalizzazione della tua attività in futuro?", un numero maggiore di trasportatori italiani (78%) si aspetta un impatto positivo della digitalizzazione, rispetto alla media internazionale del 67%. Ciò dimostra che i trasportatori italiani sono innovativi e cercano nuove vie per digitalizzare i processi logistici.

"Nonostante tutte le attuali sfide nel settore della logistica dei trasporti, il nostro sondaggio rivela che le società di trasporto merci sono ottimiste riguardo al futuro. I ricavi delle vendite sono aumentati nel 2017 e un ulteriore sviluppo positivo è atteso per tutto il 2018 e inizio 2019. Le ragioni principali derivano dai prezzi e dai volumi di trasporto che stanno aumentando. In un mercato in crescita e in tempi dove le risorse di trasporto scarseggiano, siamo convinti che sia particolarmente importante facilitare la comunicazione ed incentivare l'incontro tra domanda ed offerta. Le attuali sfide possono tramutarsi in opportunità quando si collabora nella più grande comunità logistica", commenta Roberto Ostili, Sales Director Corporate Account Team di Transporeon & Italy.



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numero di 23/01/2019
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