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   numero di 08/03/2017
Idee e opinioni

Come e perché la tecnologia cambierà il mondo del business in pochi anni
Di Franco (Atos): le trasformazioni da qui al 2020 porteranno conseguenze importanti in tutti i settori dell'economia e le imprese che sapranno anticiparle assumeranno un ruolo preminente nell'era digitale

Fare previsioni sugli scenari di business è complicato. E non sempre le aziende hanno la capacità o le risorse per disegnare scenari futuri e adeguarsi, o di anticiparli per non essere meri follower. La velocità di evoluzione che le diverse tecnologie dimostrano ogni anno, spesso costringe le imprese a scelte non sempre ben ponderate o peggio, a navigare a vista, dal momento che identificare un percorso di trasformazione che sia sicuramente vincente è complicato.
Per fornire elementi utili nelle scelte, Atos, azienda globale nei servizi digitali, ha presentato "Journey 2020 - Digital Shockwaves in Business", una pubblicazione con la quale si anticipano i cambiamenti tecnologici in atto e la loro influenza sull'evoluzione del business nel corso dei prossimi quattro anni.
Guardando al 2020, il ritmo evolutivo e l'impatto delle nuove tecnologie aumenteranno in modo considerevole. I cambiamenti osservati negli ultimi anni nel mondo del B2C si estenderanno in senso sempre maggiore e profondo alle interazioni B2B, attraverso quelle che Atos definisce "onde d'urto digitali". Allo scopo di offrire un quadro organico delle mutazioni di mercato che le imprese si troveranno a fronteggiare nei prossimi anni, la comunità scientifica di Atos ha identificato quattro fonti di straordinaria influenza ed energia provenienti da:
- Nuovi modelli di business, che porteranno alla riorganizzazione di interi ecosistemi produttivi intorno a piattaforme industriali comuni dove i soggetti partecipanti condivideranno intenzionalmente dati relativi alla progettazione, produzione, gestione e distribuzione di prodotti e servizi, dando vita a reti intelligenti di imprese completamente nuovi.
- Nuovi modi di lavorare, dove l'automazione, le comunità e la leadership digitale modificheranno radicalmente il panorama lavorativo. Il workplace del futuro è virtuale, collaborativo e flessibile. Le interfacce con i sistemi digitali si stanno gradualmente evolvendo per adattarsi ai sensi diventando indossabili.
- Nuove tecnologie dirompenti come, per esempio, il Quantum Computing che, nel medio termine, offrirà potenze di calcolo in grado di aumentare considerevolmente i rischi di attacchi e di intromissioni illecite nei sistemi digitali richiedendo nuovi approcci e strategie per la protezione di infrastrutture e applicazioni.
- E le sfide che porteranno i progressi nel campo delle tecnologie applicate alla medicina e alla produzione alimentare, capaci di generare questioni morali ed etiche nuove e che devono essere tenute in considerazione in quella che chiamiamo Information Technology of Life.
"Le trasformazioni alle quali assisteremo nei prossimi anni porteranno conseguenze importanti in tutti i settori dell'economia e le imprese che sapranno anticiparle reagendo nel modo giusto rispetto alla propria industria, assumeranno un ruolo preminente nell'era digitale" afferma Giuseppe Di Franco, Amministratore Delegato di Atos Italia. "Vale anche e in primo luogo per noi di Atos, e, in questo senso, siamo fortemente impegnati a rafforzare il nostro ruolo di partner tecnologici affidabili per i nostri Clienti. Crediamo che Journey 2020 sia per tutti noi uno strumento utile per trarre spunti di riflessione sul futuro che ci attende e per interpretarne al meglio le opportunità offre".

Per approfondimenti: https://ascent.atos.net/journey-2020  



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