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   numero di 01/02/2017
Fare Business

Come l'innovazione nelle reti aiutera' le aziende ad avere successo in un'economia digitale
Manfredoni (Juniper Networks): per prosperare nell'era della trasformazione digitale, oggi non è più possibile pensare a un'unica soluzione IT valida per tutti

Nell'economia digitale la necessità di innovare, costruire valore, sviluppare e far crescere i servizi è diventata indispensabile per ogni organizzazione. Inevitabilmente, l'adozione diffusa di servizi digitali, spinta dalla crescita esponenziale dei dispositivi mobili, dal data streaming e dall'Internet delle Cose (IoT) ha un impatto notevole sulle reti tradizionali. In questo mondo interconnesso, il nuovo imperativo commerciale è riconoscere che il cambiamento non solo continuerà, ma è probabilmente destinato ad accelerare. Nell'era della trasformazione digitale, non è possibile pensare a un'unica soluzione valida per tutti, ma è necessaria una stretta collaborazione tra fornitori di rete e partner, capace di ottimizzare l'intero portfolio tecnologico. Una collaborazione estremamente preziosa per affrontare le sfide del mondo reale.
Mario Manfredoni, country manager Italia di Juniper Networks, leader nella tecnologia a supporto di reti automatizzate, scalabili e sicure, elenca le strategie da adottare per l'innovazione delle infrastrutture di rete e prosperare nell'era della trasformazione digitale.

1. Abilitare la rete cloud

Le piattaforme cloud stanno ridefinendo il panorama IT e molte aziende stanno cercando il modo per rendere le architetture cloud parte integrante della propria strategia di business. Perché? Soprattutto perché offre un modo economico per realizzare gli obiettivi di business, garantendo l'agilità e i vantaggi competitivi necessari per rispondere alla richiesta di servizi e applicazioni mobili altamente scalabili.
Che si tratti di soluzioni pubbliche, private o ibride, il cloud può offrire maggiore velocità e un migliore utilizzo delle risorse di rete, distribuendo i servizi su un'infrastruttura dinamica basata su un modello pay-as-you-growth. Totalmente scalabile, una piattaforma condivisa e multi-tenant, può assecondare la crescita in quanto il provisioning automatico dei servizi può rapidamente adattarsi al continuo cambio delle priorità di business e delle attività dei clienti.

2. Semplificare la rete

Dal punto di vista tecnologico, uno degli asset commerciali più importanti in ogni organizzazione è la rete. Ma quando si guarda alla proliferazione di servizi di streaming in cloud, al BYOD e all'IoT, ci si rende conto che le reti si ritrovano a supportare milioni di dispositivi connessi. La rete deve, pertanto, necessariamente evolvere con l'azienda, consentire una più rapida - e sempre puntuale - esecuzione delle operazioni, anticipare e adattarsi, quanto più è possibile, al cambiamento.
La tecnologia SDN offre il modo per semplificare le attività di networking usando funzionalità software per automatizzare alcune funzioni chiave e minimizzare - se non eliminare completamente - molte attività che richiedono l'intervento umano. A completare l'SDN, vi è, poi, il concetto di Network Function Virtualization (NFV): implementando le stesse funzioni specializzate da software centralizzato sui server, l'NFV può essere usato per rendere velocemente disponibili nuovi servizi con un semplice clic di un mouse in risposta ai mutati bisogni degli utenti o alle condizioni di mercato.
La virtualizzazione offre di suo molti benefici, ma con l'aggiunta delle capacità SDN di automatizzare e gestire le reti con risorse implementate, distribuite, disabilitate, resettate e gestite solo dal software, i vantaggi sono ancora maggiori.

3. Proteggere la rete

Dal punto di vista della sicurezza della rete, tutte le organizzazioni si trovano ad affrontare uno scenario in continua evoluzione e la proliferazione della connettività cloud, del BYOD e dell'Internet delle Cose (IoT) implica che la superficie esposta agli attacchi informatici è destinata ad ampliarsi sempre di più. Come e dove implementare la sicurezza nella rete è un aspetto cruciale, poiché le minacce non sono più solo esterne ma anche interne alla rete. Ciò significa che i metodi tradizionali basati sulla protezione del perimetro della rete non sono più sufficienti. Per contrastare questi rischi è, pertanto, necessario un approccio automatico in grado di distribuire la sicurezza, fisica e virtuale, adattandosi dinamicamente a tutte le minacce sull'intera rete, non solo ai confini.
Contrariamente a quanto avveniva con le pre-esistenti soluzioni perimetrali multilivello, una rete SD-SN (Software-Defined Secure Network) trasforma ogni elemento della rete in un possibile punto di applicazione delle policy. Una rete SD-SN sfrutta le informazioni locali e del cloud per identificare e mitigare le minacce, sia interne sia esterne all'organizzazione, con un'applicazione dinamica delle policy che protegge la rete in tempo reale. Utilizzando tutte le risorse di rete per applicare la protezione, l'intera rete diviene un ecosistema di intelligence e partecipa attivamente alla protezione dalle minacce.

4. Comprendere l'evoluzione della rete

Con l'evoluzione delle risorse di business in linea con le richieste del mercato, nessun fornitore può disporre di un'unica soluzione valida per tutti. Un approccio multi-vendor basato su standard aperti è un esempio di come la comunità IT stia portando maggiore flessibilità e libertà di scelta. Con la trasformazione della rete, un'infrastruttura aperta che supporta ambienti multi-vendor non solo offre le soluzioni più idonee, ma permette anche di ridurre i rischi e gestire le emergenze con una flessibilità tale da poter crescere ed evolvere con l'azienda.

Un'architettura aperta è anche pratica ed economica, poiché semplifica l'integrazione di sistemi hardware e software. Le reti, sono, infatti, destinate a diventare sempre più un mix di dispositivi fisici e virtuali con un'infrastruttura applicativa che fornirà lo stesso insieme di funzionalità degli appliance fisici. Questi ambienti software-defined permettono alla rete di essere altamente reattiva al mutare delle condizioni con un'elasticità "nativa" che influisce in maniera determinante sulle economie delle organizzazioni digitali.
Le aziende possono essere complesse, ma le reti non devono per forza esserlo. Trasformando l'infrastruttura in un ambiente di rete sicuro, agile, aperto e automatizzato, ogni organizzazione può trasformare una necessità commerciale in un asset potente ed economico, capace di generare valore e di dare a ogni azienda l'opportunità di interagire con clienti e utenti come mai in precedenza.

 



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