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   numero di 18/01/2017
Leisure

Gli effetti dell'infatuazione digitale
Il libro "ConsumAutori. I nuovi nuclei generazionali" del sociologo Francesco Morace, analizza 16 diversi nuclei generazionali, il loro approccio alla rete e come si muovono le aziende

L'anno che si è chiuso passerà alla storia come quello in cui maggiormente sono emerse le contraddizioni e i rischi legati allo sviluppo indiscriminato della socialità.
La rete, e gli eccessi che permette, sono sotto gli occhi di tutti. Eppure ci sono effetti che ancora tardiamo a capire e sviscerare. Un aiuto fondamentale in questo senso ci viene dal libro "ConsumAutori. I nuovi nuclei generazionali", scritto dal sociologo Francesco Morace ed edito da Egea, sono i protagonisti del prossimo futuro.
Una generazione che nata nel pieno sviluppo della digitalizzazione, dell'utilizzo anche sciocco dei social, ora arriva all'incasso. Ovvero, diviene un soggetto multi-teste, capace di ragionare e comportarsi, anche in termini di acquisto e consenso, secondo regole per molti versi nuove.
Nel suo lavoro Morace tratteggia 16 diversi nuclei generazionali, in grado di agire secondo regole nate e sviluppatesi in un universo virtuale. Quello della rete, appunto.
Un mondo nel quale l'Io prende il sopravvento, assumendo il diritto di essere il Verbo, a discapito di tutto quello che invece l'esperienza e la storia insegnano.
Il lavoro è quindi utile, sebbene per i profili che tratteggia molto spesso non sono condivisibili (ma il sociologo fa questo e non deve dare giudizi di valore), perché serve al cittadino, l'imprenditore, al politico per capire chi sono, e quali logiche utilizzano nel loro pensiero ed elaborazione critica i cittadini del futuro.
Condotte, storie, linguaggi, universi valoriali che devono essere conosciuti e con i quali occorre fare sempre più spesso i conti.
Generazioni cresciute a base di dispositivi di connessione sempre più articolati e complessi, la cui unica finalità è quella di permettere a tutti di dare prova visibile, reale che io esisto e ci sono.
"I social network - spiega l'autore - hanno un ruolo fondamentale nel proporre e far accettare stili di consumo di questi ragazzi, soprattutto nell'ambito dell'abbigliamento e degli accessori. Ma la criticità maggiore sembra essere la mania di protagonismo, la spettacolarizzazione dell?Io, reso possibile proprio dalla tecnologia".
Come potrà mai essere una società in cui i suoi elementi costitutivi sono cresciuti attraverso il consumo estensivo e condiviso? È chiaro che siamo innanzi ad un trend socio-culturale difficilmente arrestabile, e anche poco governabile. La tecnologia ha scompaginato l'evoluzione generazionale, sostiene l'Autore. Occorrerebbe forse un intervento di acculturamento collettivo?

Un ultimo spunto di riflessione: in questo scenario come si muovono le imprese? Debbono proseguire a vendere beni e servizi, possibilmente intercettando bisogni e mode che potranno rilevarsi vincenti. Proteggendo la loro reputazione e credibilità della storia che è alle loro spalle. Insomma, una missione non facile. Per non dire della poltica. Cosa accadrà quando queste generazioni avranno accesso al voto?

Titolo: Consumautori - I nuovi nuclei generazionali
Autore: Francesco Morace
Editore: Egea
Pagine: 200

@federicounnia - Consulente in comunicazione



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