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   numero di 24/02/2016
Fare Business

1&1 cloud server: nato per i programmatori, efficace per le PMI
Controllare un server e pagare solo a consumo? Oggi è possibile a prezzi convenienti, ma è necessario avere competenze tecniche

Molte aziende hanno la necessità di avere dei servizi informatici che possono attivare a piacere e soprattutto che possano aumentare le prestazioni in caso di particolari esigenze. Dall'altro lato, le aziende e i programmatori necessitano di avere a disposizione dei computer su cui programmare, testare e simulare il funzionamento di alcuni servizi internet. Per questa tipologie di esigenze la risposta è assolutamente da cercarsi nel cloud computing, sia per praticità sia per i costi.

Abbiamo testato le soluzioni cloud di 1&1, cercando di capire quali siano le condizioni per cui la soluzione è efficace. Di fatto, l'offerta cloud di 1&1 è particolarmente flessibile e in meno di un minuto permette di avere a disposizione un server su cloud perfettamente funzionante. Il fatto che ci sia un computer attivo non significa molto, perché è necessario poi caricare le varie applicazioni e l'operazione, pur non troppo complicata, richiede una serie di competenze tecniche. Questo di fatto è tutt'ora una barriera all'ingresso al cloud computing.

1&1 ha scelto di mettere a disposizione alcuni server e alcuni servizi per gli utenti che si autoconfigurano, per esempio WordPress per chi vuole avere a disposizione un sistema per pubblicare notizie e informazioni, ma anche Magento per chi vuole vendere su internet. Ovviamente si tratta di un computer nudo, tutto da sistemare, su cui caricare i dati, i temi, permessi e password.

Le soluzioni 1&1 offrono comunque prestazioni molto buone, testimoniate anche da tutti i test effettuati da operatori indipendenti, e soprattutto è facile passare a una potenza di calcolo superiore, oppure avere a disposizione più banda internet, configurando da console di amministrazione i servizi. Queste funzionalità permettono di avere uno o più server davvero flessibili, con la possibilità di creare un'immagine del server in modo da poterlo replicare o semplicemente riattivare se si decidere di spegnere un servizio, in modo da non perdere mai i dati.

Abbiamo anche testato il servizio assistenza di 1&1, visto che durante le nostre esperienze abbiamo riscontrato qualche problema relativo alle configurazioni dei sistemi operativi che abbiamo installato (CentOS per Linux e Windows), e abbiamo risolto brillantemente i vari problemi incontrati, quasi sempre relativi a piccoli dettagli tecnici.

Per questo motivo, il passaggio al cloud computing risulta essere sempre piuttosto complicato perché sono necessarie competenze specifiche per far funzionare il tutto, ma una volta attivato e funzionante, aumentare o diminuire la potenza (che significa spendere di più o di meno) è un gioco da ragazzi.

C'è ancora un po' di strada da fare, ma una volta terminata la fase di avvio, chiunque è in grado di sfruttarne la potenza.



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numero di 24/02/2016
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