Usa il mouse, frecce o sfoglia se touch
   numero di 02/07/2014
Idee e opinioni

La prima di "Il piu' grande successo dell'Euro"
La proiezione del documentario dei 101Dalmata sulla Grecia a Viareggio sabato 29 giugno

Il documentario "Il più grande successo dell'Euro" arriva finalmente alla proiezione. Abbiamo intervistato i 101 Dalmata per capire quali sono le attese sul documentario e quali possono essere gli sviluppi futuri. In fondo all'articolo anche le informazioni per partecipare alla prima e l'occasione per fare un po' di conoscenze e networking.

Chi assolutamente deve vedere il documentario?

Assolutamente tutti. Il documentario sulla Grecia è stato pensato per far conoscere alle persone comuni, quelle che si informano normalmente con i TG ed i giornali, l’esito delle politiche che vorrebbero implementare anche da noi. Il filmato della condizione dei cittadini greci deve servire a memento ed esempio di cosa significa per la vita ed i diritti della gente comune proseguire con politiche di austerità, tagli e liberalizzazioni: vedere con i propri occhi e sentire le testimonianze di persone che stanno lottando letteralmente per sopravvivere, come i malati di cancro a cui non vengono passate più le carissime ed indispensabili medicine salvavita, o per far sopravvivere una società che ancora possa dirsi civile, attraverso il sostegno comune ed il volontariato, credo che possa essere un efficace antidoto all’informazione paludata e distorta dei programmi cosiddetti di approfondimento, una salutare scossa per mettere in discussione quello che ci spacciano per necessario ed inevitabile.

La gente non sa, perché nessuno glielo dice, che i greci sono in gran parte tornati al baratto e gli unici lavori che vengono offerti ai giovani e non solo, come di recente ha fatto l’azienda che gestisce l’aeroporto di Atene, sono lavori gratuiti, con il mero rimborso delle spese di spostamento: una società che era, per quanto arretrata, comunque pienamente sviluppata e moderna è stata ricondotta al medioevo. Il nostro documentario squarcia questo velo che nasconde agli occhi degli italiani la situazione greca, che, ricordiamo, è lo specchio premonitore di quello che potrebbe accadere tra qualche anno qui da noi, per cui riteniamo importante che più gente possibile lo veda e capisca.

Perché avete pensato a Viareggio per la prima proiezione?

Per comodità logistica, potendo contare su un supporto di persone della zona e perché speriamo che una proiezione in una località turistica, possa attirare più gente all’evento: un fine settimana estivo a Viareggio per vedere il nostro documentario e farsi un po’ di mare potrebbe spingere più facilmente una famiglia a spostarsi. Naturalmente dopo l’estate ci saranno altre proiezioni in città ancora da determinare per far sì che gli interessati che non si sono potuti spostare possano vedere comunque il filmato. Personalmente consiglio comunque di venire a Viareggio, anche perché domenica 29 ci sarà un altro evento importante dove parleranno personalità di spicco e conosciute come Luciano Barra Caracciolo, Antonio Maria Rinaldi e Cesare Pozzi e quindi si prospetta un fine settimana molto interessante.

Avete altre iniziative in programma?

Come detto, successivamente a questa che può essere considerata la prima del documentario ci saranno altre proiezioni in giro per l’Italia e partecipazioni a festival. Stiamo considerando la possibilità di portarlo anche al festival di Cannes, che ha un settore dedicato ai corti ed ai documentari di assoluto prestigio.

Per quanto riguarda altre iniziative dipenderà molto dal riscontro che avrà il documentario: se vedremo che sarà accolto con interesse probabilmente prenderemo in considerazione la realizzazione di ulteriori approfondimenti in Paesi del Sud Europa, come la Spagna od il Portogallo, anch’essi profondamente
colpiti e prostrati dalle politiche volute dall’Europa e zelantemente messe in opera dai governi locali.

Sarebbe interessante anche andare a vedere dietro le quinte del “successo” tedesco o di altri Paesi considerati forti, come l’Olanda o l’Austria, per capire se effettivamente le popolazioni di quegli Stati vivono una prosperità economica, e se realmente l’euro ha portato loro benessere e reddito. Io non ne sono affatto sicuro e credo che molte zone d’ombra ci vengano nascoste: d’altronde basta vedere qualche dato economico, per esempio della Germania, per capire che il miglioramento di pochi è stato bilanciato e permesso dall’abbassamento del tenore di vita di molti. A Viareggio sarà anche un’occasione per noi 101Dalmata di incontrarci di persona e discutere delle iniziative future.

 

"Il più grande successo dell'Euro"

Sabato 28 giugno alle ore 17 (se 2 visioni: 16,30 e 18) a Viareggio, Sala Viareggio del Centro Congressi Principe di Piemonte

Per ulteriori infomazioni, cliccate qui.

 



Idee e opinioni

numero di 02/07/2014
SOMMARIO di questa settimana

Condividi su LinkedIn




Continua a sfogliare per il prossimo articolo -->