Usa il mouse, frecce o sfoglia se touch
   numero di 12/03/2014
Idee e opinioni

Ereditare un immobile in citta'? Una iattura economica
La tassazione sulla casa è ormai arrivata a livelli insopportabili per le famiglie, che finiscono per svendere pur di liberarsi di un peso

Fino più o meno 3 anni fa, chi riceveva in eredità un appartamento era felice quasi come se avesse vinto a una piccola lotteria. Significava una rendita più o meno certa, e di sicuro un patrimonio che non si sarebbe svalutato nel tempo.
Invece, da quando i diversi titolari del MEF si sono messi in testa di usare gli immobili e il patrimonio famigliare come un bancomat, possedere una seconda casa è diventato un onere quasi insostenibile. Soprattutto se in una città.
Alle varie TASI, IMU, TARI e TARES, si aggiungono addizionali varie locali, portando la tassazione, di fatto, ai livelli di una vera e propria patrimoniale. Ma non una tantum, bensì annuale.
Senza contare che l’aumento delle imposte (dirette sulla casa e sugli eventuali redditi da essa derivante), ha ulteriormente ingessato il mercato degli affitti, che nelle grandi città sono ormai improponibili. E’ poi sempre più difficile trovare inquilini solvibili, a certe cifre, ma queste ultime sono dettate dalla tassazione. Non tralasciando l’aumento imponente dei casi di morosità per impossibilità di far fronte all’affitto e relative spese. In questo caso, si sfiora la catastrofe finanziaria per il proprietario. E nel caso si decidesse di tenerlo sfitto (magari per farci entrare un figlio in futuro), le spese sono elevatissime, al punto di dover far ricorso a prestiti dal sistema finanziario per pagare tasse e spese varie.
Anche questo porta all’aumento del numero di immobili disponibili per la vendita che oggi stiamo osservando. In un periodo prolungato di blocco delle erogazioni dei mutui da parte delle banche, tutto ciò conduce dritto dritto al taglio del prezzo di vendita (sempre più spesso a livelli di puro realizzo, al grido di “pochi, maledetti e subito”), e alla depauperazione del patrimonio privato delle famiglie italiane.
I dati di vendita degli immobili indicano abbassamenti drastici del costo a metro quadro, e un numero di unità sul mercato sempre più elevato.

Adesso, pochi giorni dopo la beffa della mini-IMU, inconcepibile nelle sue modalità in un Paese civile, il “nuovo” esecutivo ha già concesso l’aumento dell’addizionale comunale. Ennesima quota di una patrimoniale mascherata, che consentirà ai sindaci meno virtuosi (ma si può scrivere anche più incapaci) di spremere ulteriormente i proprietari di case.
Ecco perchè per una famiglia normale, ricevere in eredità la casa dei genitori, o di un parente, diventa economicamente insopportabile. In pratica, una iattura.



Idee e opinioni

numero di 12/03/2014
SOMMARIO di questa settimana

Condividi su LinkedIn




Sfoglia il prossimo articolo -->

*/ ?>