Golden Power: le nuove regole per sicurezza delle imprese italiane
Carpagnano (Osservatorio Golden Power): la sfida è disporre di un sistema di enforcement idoneo a proteggere gli asset strategici, a garantire il mantenimento e la promozione dell'autonomia strategica dello Stato senza rallentare gli investimenti
Il Documento Programmatico 2026 dell'Osservatorio Golden Power punta a rendere più sistematica ed efficace l'applicazione del Golden Power, concentrandosi sulle operazioni che minacciano gli interessi vitali dello Stato e la sicurezza nazionale, e contribuendo al dibattito sulla revisione del Regolamento europeo sugli investimenti esteri diretti.
Il documento, frutto della collaborazione di esperti accademici, istituzionali e professionali riuniti a Madonna diCampiglio nel settembre2025 durante la seconda edizione di Experts Talk Golden Power e realizzato in partnership con Assonime, propone una revisione organica della normativa italiana sui poteri speciali, individuando best practice di enforcement volte a coniugare sicurezza nazionale, certezza del diritto e attrattività degli investimenti.
Tra le proposte più rilevanti, il documento individua cinque misure operative:
- riordinare la disciplina del Golden Power in un quadro più coerente.
- rafforzare la pre-notifica per consentire una valutazione preventiva più accurata.
- pubblicare linee guida e FAQ per chiarire obblighi e procedure.
- coordinare la Presidenza del Consiglio dei Ministri con le autorità di settore competenti.
- garantire una maggiore prevedibilità delle decisioni amministrative. Le raccomandazioni si articolano in tre aree: procedurale, sostanziale e operazionale. Sul piano procedurale, il testo richiede un coordinamento più stretto tra amministrazioni e autorità indipendenti, una notifica congiunta e una definizione precisa degli obblighi di segnalazione. Sul piano sostanziale, approfondisce temi quali sicurezza economica, autonomia sovrana, filiere strategiche, concessioni pubbliche e procedure concorsuali. Sul piano operativo, fornisce indicazioni pratiche per imprese, consulenti e investitori su come gestire il rischio Golden Power nelle operazioni societarie e industriali.
"Il Golden Power - afferma Michele Carpagnano, Direttore scientifico dell'Osservatorio Golden Power e Partner Dentons - non deve essere più percepito come un fattore di incertezza ma come un irrinunciabile strumento difensivo di extrema ratio, proporzionato e affidabile per la tutela degli interessi strategici dello Stato. La sfida è disporre di un sistema di enforcement idoneo a proteggere gli asset strategici, a garantire il mantenimento e la promozione dell'autonomia strategica dello Stato senza rallentare gli investimenti, soprattutto quelli utili alla crescita industriale, tecnologica e infrastrutturale del Paese. Il Golden Power affianca ma non sostituisce gli altri strumenti di intervento dello Stato nell'economia".
Secondo Stefano Firpo, Direttore Generale di Assonime, "le imprese hanno bisogno di un contesto di certezza nell'applicazione del Golden power per sentirsi effettivamente tutelate da investimenti predatori da parte di operatori extra UE. Il sempre più importante iato fra numero di notifiche e casistica di effettivo esercizio dei poteri speciali mette in evidenza come ancora esse operino in un contesto troppo incerto e talvolta persino imprevedibile. Ne derivano costi significativi e svariate difficoltà operative. Il Documento Programmatico 2026 arricchisce il precedente del 2025 con nuove proposte correttive e migliorative su cui è necessario confrontarsi per rimettere il Golden Power al servizio dell'impresa".
Nel contesto internazionale, caratterizzato da tensioni geopolitiche, incertezza economica e crescente controllo delle filiere strategiche, il Golden Power è diventato un elemento centrale per la protezione degli interessi nazionali; è quindi necessario ridurre la frammentazione, aumentare la prevedibilità e migliorare il coordinamento tra le autorità, riservando l'intervento solo alle operazioni realmente sensibili.
Il documento si inserisce nel più ampio dibattito sulla riforma del Regolamento europeo sugli investimenti esteri diretti, proponendo un modello italiano allineato al diritto dell'Unione europea e adeguato alle sfide dei mercati contemporanei.
Il confronto continuerà nella terza edizione di Experts Talk Golden Power, prevista dal 18 al 20settembre2026 a Madonna diCampiglio, con la partecipazione di stakeholder e istituzioni; il programma scientifico, curato da Carpagnano, mira a favorire lo scambio interdisciplinare tra esperti di diverse discipline.

Sommario del magazine di questa settimana
Idee e Opinioni
Fare Business
Marketing
Digital Business
Finanza e investimenti
Sport Business
Leisure
BusinessCommunity.it - Supplemento a G.C. e t. - Reg. Trib. Milano n. 431 del 19/7/97
Dir. Responsabile Gigi Beltrame - Dir. Editoriale Claudio Gandolfo
Politica della Privacy e cookie