Il Sud Italia sta vivendo una rinascita economica, guidata dalle medie imprese industriali del Mezzogiorno | BusinessCommunity.it
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09/01/2024

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Il Sud Italia sta vivendo una rinascita economica, guidata dalle medie imprese industriali del Mezzogiorno

Unioncamere: il 2023 si prospetta come un anno di successo per queste imprese che dimostrano una maggiore dinamicità rispetto alle controparti del Centro-Nord

Le medie imprese del Mezzogiorno stanno superando le aspettative, con un 87% di esse prevede un aumento di fatturato entro la fine dell'anno, superando il 76% delle imprese del Centro-Nord. Ancora più sorprendente è il 92% che prevede un incremento delle esportazioni, in contrasto con l'81% delle altre regioni. Queste cifre testimoniano la forza e l'ottimismo delle imprese meridionali, che guardano al futuro con una prospettiva positiva.
"Le medie imprese del Sud rappresentano un'ancora di speranza per lo sviluppo della regione e per colmare il divario con il resto del Paese," sottolinea il presidente di Unioncamere, Andrea Prete. "Il 40% di esse prevede un aumento significativo della propria quota di mercato, segno di una crescita che va oltre le aspettative. Questi dati dimostrano come la Duplice Transizione e gli investimenti in digitale e green siano una priorità per il futuro del Sud".

Il rapporto rivela che sei medie imprese su dieci nel Mezzogiorno pianificano investimenti significativi in digitale e green entro il 2025, consolidando il percorso intrapreso tra il 2020 e il 2022 o attraverso nuove iniziative. Tuttavia, il restante 40% mostra riluttanza o incapacità di investire in queste direzioni. Le barriere economiche sono identificate come il principale ostacolo, frenando oltre la metà delle imprese meridionali dal fare investimenti 4.0, mentre quelle culturali si pongono come ostacoli prevalenti per la Transizione Green.

Il presidente di Unioncamere, Andrea Prete, enfatizza l'importanza di sostenere queste imprese attraverso una fiscalità più equa per favorire la loro crescita numerica. "Le medie imprese del Mezzogiorno non devono essere solo un fenomeno isolato ma devono proliferare numericamente per contribuire a creare un tessuto produttivo più solido e competitivo per l'intera Italia".

"Non esiste un unico Mezzogiorno, ma più Mezzogiorni, alcuni dei quali intraprendenti e ponte di collegamento con il Nord," dichiara Gabriele Barbaresco, Direttore dell'Area Studi Mediobanca. "Valorizzare le iniziative imprenditoriali di successo del Sud, specialmente nelle medie imprese, e diffonderle nelle aree meno sviluppate è fondamentale. I giovani devono essere protagonisti del riscatto, contribuendo all'ammodernamento e all'efficientamento della macchina amministrativa del Mezzogiorno".

"Ospitare la presentazione del rapporto sulla competitività delle medie imprese del Mezzogiorno d'Italia è per la Camera di Commercio del Sud Est Sicilia un momento strategico di ripartenza," evidenzia Antonio Belcuore, Commissario straordinario della Camera di Commercio del Sud Est Sicilia. "È il momento giusto per evidenziare la vitalità e la complementarità produttiva dei territori del Sud Est Sicilia e la visione di sviluppo comune che oggi il mercato richiede".


Medie Imprese del mezzogiorno in numeri


La maggiore dinamicità delle medie imprese del Mezzogiorno emerge chiaramente dai dati degli ultimi dieci anni. Tra il 2012 e il 2021, queste imprese hanno registrato una crescita del fatturato del 44,4%, superando il 40% delle altre regioni. La loro produttività è cresciuta del 33,1%, oltrepassando il +31% del resto d'Italia, mentre la competitività è aumentata di 29,6 punti percentuali rispetto all'incremento del 15,3 p.p. delle altre regioni. Il 2022 si è chiuso con un incremento del fatturato nominale delle medie imprese meridionali pari al +20,9% (+5,5% in termini reali), superando quello delle altre regioni. Per quanto riguarda le vendite oltreconfine, le medie imprese del Mezzogiorno hanno registrato un +25,4% nominale (+10,2% reale) nel 2022, sovraperformando rispetto alle altre regioni (+15,7% nominale, +1,7% reale).

Queste performance sono ancora più significative considerando il contesto non sempre favorevole. Nel decennio 2012-2021, il livello di tassazione delle medie imprese meridionali è risultato più elevato rispetto al resto d'Italia, con un valore medio del 32,7% contro il 29,9%.
Le medie imprese del Mezzogiorno stanno emergendo come il motore trainante della crescita economica nella regione, dimostrando una resilienza straordinaria nonostante le sfide. La loro propensione all'innovazione, evidenziata dagli investimenti in digitale e green, sta aprendo nuove opportunità per il Sud Italia. Sostenere queste imprese attraverso politiche fiscali adeguate è cruciale per garantire una crescita continua e duratura, contribuendo a creare un Mezzogiorno più forte e competitivo, benefico per l'intera nazione.

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