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16/02/2022

economia

ETF: Il ciclo di crescita sembra destinato a perdurare

Jason Xavier (Capital Markets) illustra cosa si prospetta nel 2022 a livello globale per i fondi negoziati in borsa, quali tendenze si profilano all'orizzonte, e quali aree cresceranno

Negli ultimi due anni, ho aperto i miei post sul blog rimarcando l'evoluzione tortuosa del COVID-19 e cercando segnali ottimistici di un ritorno a una maggiore "normalità".
Una "nuova normalità" potrebbe imporci vaccinazioni periodiche e forse compresse antivirali come appuntamento fisso, ma all'orizzonte si intravede la speranza di giorni migliori.
A dispetto di questo scenario cupo, paradossalmente gli investitori nutrivano aspettative rialziste e - in contemporanea - il settore degli ETF segnava un boom.

ETF: Il ciclo di crescita sembra destinato a perdurare

Questi strumenti hanno visto crescere la loro diffusione sul mercato, come pure la loro massa gestita (AUM), le emissioni di nuovi fondi e la nostra approvazione generale circa la loro capacità di consentire agli investitori di raggiungere i loro obiettivi in modo economicamente efficiente.
Ancora una volta, quindi, è arrivato il momento di fissare alcuni obiettivi e, naturalmente, di elaborare alcune previsioni sugli ETF per il 2022, da un'ottica europea.
Nel 2021 gli ETF sui mercati globali hanno ottenuto risultati record: un AUM che ha sfiorato i 10.000 miliardi di dollari e nuovi flussi netti per oltre 1.000 miliardi di dollari.
Questi risultati sono seguiti ai record dell'anno precedente, quando i livelli di volatilità associati al COVID-19 avevano probabilmente reso l'ETF un veicolo adatto trasferire efficacemente il rischio nei mercati volatili.

Quale sarà dunque il possibile scenario del 2022? Proverò a illustrare alcune tendenze che vedo profilarsi.

Previsione 1: Nel 2022 il maggior incremento relativo dell'AUM riguarderà gli ETF obbligazionari a breve termine

Il marzo 2020 e l'aumento della volatilità dovuto all'avvento del COVID-19 sono in genere considerati l'ultimo test di robustezza necessario per l'adozione di massa degli ETF.
Questa fase di volatilità ha fatto vedere sotto una luce migliore l'universo obbligazionario e restituito interesse alle soluzioni ETF come mezzo efficace per ottenere liquidità in periodi di stress.

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È un tratto vitale per molti investitori esposti ai recenti picchi di volatilità legati alla pandemia.
A nostro parere, inoltre, gli afflussi netti record registrati dagli ETF negli ultimi due anni confermano che questo strumento offre un'efficace soluzione core, tattica e liquida in grado di aiutare molti investitori a raggiungere i loro obiettivi di investimento obbligazionario.
Con il mutare dello scenario economico e la riapertura delle economie, è evidente che molti investitori si stanno posizionando in vista della reazione delle banche centrali ai picchi di inflazione.
Non essendo un economista, lascerò ogni valutazione sul mercato dei tassi d'interesse e delle obbligazioni ai nostri esperti interni.
Tuttavia, ho avuto modo di osservare quanto la duration può impattare su un portafoglio, a seconda del posizionamento.
Di conseguenza, data la previsione di un aumento dei tassi d'interesse nel 2022, quest'anno è probabile che molti investitori continuino a posizionarsi sull'estremità corta della curva dei rendimenti e - a mio parere - che gli ETF a breve termine sovraperformino le emissioni obbligazionarie a lungo termine.

Previsione 2: Fattori ambientali, sociali e di governance (ESG) faranno di nuovo raddoppiare gli afflussi di AUM nel 2022

Anche quest'anno ho incluso gli ESG nelle previsioni (formula vincente non si cambia!).

L'anno scorso, quasi tutti gli ETF lanciati contenevano una componente ESG, le cui dinamiche positive continuano a dominare molte analisi.
Per i flussi di ETF ESG europei è stato un altro anno record: gli afflussi netti sono raddoppiati, passando dai 43 miliardi di dollari del 2021 a 87 miliardi di dollari.
L'introduzione del nuovo regolamento dell'Unione europea (UE) relativo all'informativa sulla sostenibilità nel settore dei servizi finanziari (SFDR) ha offerto un'utile spinta a questa crescita e non vedo motivi per i quali questa tendenza dovrebbe cessare.
Ritengo tuttavia che l'interesse per gli ETF conformi alla classificazione dell'Articolo 9 della direttiva SFDR dovrebbe consolidarsi tra gli investitori.
Quest'anno, inoltre, gli ETF ESG che offrono un impatto misurabile dovrebbero intercettare una quota più elevata dei flussi in entrata.

Per la parte obbligazionaria, nei prossimi quattro anni l'UE prevede di emettere green bond per oltre 200 miliardi di euro - una buona opportunità per gli investitori interessati a generare un impatto.
Per la parte azionaria, quest'anno crediamo che i prodotti incentrati sulla qualità si accaparreranno la quota più ricca dei flussi.

Previsione 3: Nel 2022 i paesi dei mercati emergenti globali che affrontano i problemi di irripidimento della catena di approvvigionamento segneranno un rimbalzo, con conseguente crescita degli AUM

I problemi della catena di approvvigionamento globale continuano ad assillare molte aziende dipendenti dalle importazioni estere e dai costi crescenti dei trasporti in tutto il mondo.
Dai semiconduttori ai macchinari per gli impianti, la questione pesa certamente sui consumatori e sulle imprese a livello globale.

la copertina di BusinessCommunity.it

Il quadro attuale è insolito al punto da riuscire ad alimentare, nel Regno Unito, un trend positivo anche nel mercato delle auto usate, come non mi era mai capitato di vedere in tutta la mia vita.
La carenza di nuove vetture finisce infatti per riversare la domanda sul mercato dell'usato.
I poli produttivi mondiali sono infatti ancora molto sbilanciati verso i Paesi emergenti.
Germania esclusa, la catena di approvvigionamento mondiale rimane fortemente dipendente da Cina, Corea del Sud e Taiwan.
Alcuni credono che il problema persisterà per diversi anni, mentre altri anticipano una normalizzazione già quest'anno.
Alla luce di ciò, credo che i mercati emergenti che esportano verso un unico paese sovraperformeranno i mercati meno concentrati sulle esportazioni chiave, con conseguente aumento degli AUM degli ETF associati nel corso di quest'anno.

Jason Xavier, Head of EMEA ETFs Capital Markets



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