BusinessCommunity.it settimanale per imprenditori e manager
BusinessCommunity.it

17/11/2021

economia

I metaversi non sono una novità ma adesso con i nativi digitali forse è il tempo giusto

Benjamin Dean (WisdomTree): in passato ci sono stati altri tentativi come il Linden Dollar di Second Life. Ciò che è nuovo è l'entità degli investimenti che queste valute stanno attraendo


Il termine "metaverso" è stato coniato da Neal Stephenson nel suo libro "Snow Crash": in un futuro post-apocalittico in cui l'iperinflazione ha minato il valore del dollaro statunitense a tal punto da favorire l'utilizzo di monete alternative come lo yen o il "Kongbucks", la popolazione si rifugia in una realtà virtuale - il metaverso - in cui interagisce tramite avatar.
Esistono già tantissimi metaversi, come ben sanno gli appassionati di videogiochi: Second Life è stato uno dei tentativi di maggior successo di creare quel che oggi viene chiamato metaverso; aveva una propria valuta fluttuante, il Linden Dollar, che si poteva convertire in dollari USA a un tasso di cambio medio di circa 250 LD = 1 USD.

I metaversi non sono una novit ma adesso con i nativi digitali forse  il tempo giusto

Ciascuno di questi mondi virtuali ha il suo prodotto interno lordo, perché nel gioco i loro abitanti producono beni e svolgono attività cui è attribuibile un valore monetario.
Nel 2015 il PIL (prodotto interno lordo) dell'economia di Second Life era stimato in circa 500 milioni di dollari.
L'avvento degli asset e delle monete digitali come il bitcoin ha inaugurato una nuova fase di questo processo di trasformazione tecnologica: ne è un esempio The Sandbox (una sorta di incrocio tra Runescape e Minecraft) in cui il criptotoken nativo (SAND) vanta attualmente una capitalizzazione di mercato equivalente a circa 2 miliardi di USD.
In un altro mondo virtuale, Decentraland, si utilizza un token (MANA) la cui capitalizzazione di mercato è valutata a 4,4 miliardi di USD.
Da qualche tempo a questa parte, i confini tra spazio fisico e quello virtuale sono sempre più labili: ci troviamo nel metaverso (anzi, nei metaversi) da un bel pezzo, attraverso un processo che potremmo definire come "virtualizzazione del mondo".

Seguici: 

Nel decennio in corso è cambiato però qualcosa di fondamentale: solo negli ultimi anni, nei Paesi industrializzati, la maggioranza delle persone (ossia più del 50%) non ricorda come fosse la vita prima di Internet.
Questi cambiamenti demografici continueranno a svilupparsi, soprattutto nei paesi in cui gli smartphone sono ovunque e la popolazione è più giovane.
Sorge spontanea una domanda: quale sarà la valuta nel metaverso di Mark Zuckerberg? Da anni Facebook tenta di sviluppare e lanciare la propria moneta digitale, un tempo chiamata "Libra" e ora "Diem".

Un modo per stimolare l'adozione di questa valuta digitale potrebbe essere la sua trasformazione in una moneta di riserva all'interno di Meta.
Se la realtà fisica e quella virtuale si fondono, allora Diem può entrare rapidamente nell'uso comune e diventare così accessibile e utilizzabile accanto ad altre valute esistenti (per esempio USD, JPY, EUR, ecc.).
Un'unica azienda non sarà però quasi certamente in grado di costruire, gestire e includere o escludere tutti gli altri mondi virtuali.
Lo scenario più verosimile è costituito da un insieme di metaversi differenti che si avvalgono di protocolli interoperabili e software open source.
È quello che ha fatto Jack Dorsey con Twitter, che sta integrando wallet open source di bitcoin nei profili degli utenti.
Amazon sta cercando un direttore che aiuti i clienti di alto livello a trasformare la modalità con cui effettuano operazioni con asset digitali, dalla determinazione dei prezzi all'esecuzione, al pagamento e alla custodia.

La ricerca di questo ruolo lascia presagire che altre aziende della classifica Fortune 500 seguiranno questa tendenza.
Meta ha fatto una grande scommessa con il suo rebrand, ma le opportunità vanno ben oltre ciò che Meta realizzerà in quest'ambito.
I metaversi non sono una novità: ciò che è nuovo è l'entità degli investimenti che stanno attraendo e la crescente accettazione degli asset digitali presso una comunità di nativi digitali sempre più vasta.
Benjamin Dean, Director, Digital Assets, WisdomTree


la copertina di BusinessCommunity.it


Se l'articolo ti è piaciuto, condividilo con gli amici e colleghi


ARGOMENTI: marketing - retail - ecommerce - digital transformation - pmi - high yield - bitcoin - bond - startup - pagamenti - formazione - internazionalizzazione - hr - m&a - smartworking - security - immobiliare - obbligazioni - commodity - petrolio - brexit - manifatturiero - sport business - sponsor - lavoro - dipendenti - benefit - innovazione - b-corp - supply chain - export - - punto e a capo -

> Vai al sommario < - > Guarda tutti gli arretrati < - > Leggi le ultime news <

Copyright © 2009-2022 BusinessCommunity.it.
Reg. Trib. Milano n. 431 del 19/7/97
Tutti i Diritti Riservati. P.I 10498360154
Politica della Privacy e cookie

BusinessCommunity.it - Supplemento a G.C. e t. - Reg. Trib. Milano n. 431 del 19/7/97
Dir. Responsabile Gigi Beltrame - Dir. Editoriale Claudio Gandolfo


Copertina BusinessCommunity.it