per le aziende uno
strumento fondamentale
in termini di potenziale
virale, poiché agiscono da
“moltiplicatori” nel momento
in cui ciascun utente posta
sul proprio profilo contenuti
ricevuti via e-mail.
Gli utenti non amano la
pubblicità sui social network,
ma più del 50% considera
interessanti e informativi i
profili di aziende e brand
Alti tassi di gradimento per
spazi o profili di prodotti e
aziende sui social network,
che nell’ambito della
percezione dei messaggi
pubblicitari su social network
ed e-mail performano
meglio in tutte le categorie:
oltre il 50% dei rispondenti
pensa che le “fan page”
siano interessanti, il
60% le considera anche
informative e oltre il 40%
le valuta addirittura come
piacevoli e divertenti.
Per quanto riguarda la
pubblicità via e-mail, alla
domanda “come percepisci
i messaggi pubblicitari
sulle newsletter”, il 50% ha
risposto “informativi” e il
40% “interessanti”.
Un dialogo efficace
con i consumatori può
essere sviluppato quindi
progettando e proponendo
i contenuti pubblicitari
in combinazione sia sul
profilo dell’azienda sia
sulla newsletter e, come
confermano i risultati
dell’indagine, addirittura
il 96% dei fan/follower
di un profilo aziendale
su Facebook o Twitter
possono essere raggiunti
anche attraverso l’invio di
newsletter.
“A giudicare dai risultati
dello studio, la posta
elettronica rimane la spina
dorsale del dialogo digitale
con i consumatori e la sua
efficacia ora è potenziata
grazie al dialogo con fan
e follower sui social media
- commenta di Maurizio
Alberti, Acting Managing
Director di eCircle in Italia
-. Una lezione importante
per tutti i marketer è che,
nonostante il forte aumento