ETF: perché hanno un continuo
e crescente successo?
Uniscono i vantaggi dei fondi comuni con quelli delle azioni
e offrono un elevato grado di trasparenza
Gli ETF sono fondi
indicizzati che possono
essere negoziati in Borsa,
proprio come avviene con
le azioni di una società
quotata. Per gli investitori,
gli ETF uniscono i vantaggi
dei fondi comuni con quelli
delle azioni. La crescente
popolarità degli ETF è
dovuta essenzialmente
ad alcune caratteristiche
degli stessi. In primis gli
ETF offrono un elevato
grado di trasparenza
circa le partecipazioni che
compongono il portafoglio,
i rendimenti e i costi che
sono particolarmente
contenuti. La
diversificazione consente
poi di evitare di concentrare
l’intero investimento in un
unico titolo. Tutti questi
aspetti fanno sì che questi
strumenti siano sempre più
apprezzati dagli investitori.
Negli ultimi anni, infatti,
gli ETF hanno continuato
a registrare una crescita
costante secondo molteplici
direttrici: per tipologia di
investitore, prodotti offerti,
esposizioni accessibili,
emittenti, quotazioni e
volumi di negoziazione.
È interessante notare
come ogni qualvolta vi
sia una situazione critica
di mercato, quale la
recente crisi del 2008, si
verifichi un’accelerazione
di questo trend. Questo
significa che si tratta di una
crescita sostenibile e che
il prodotto risponde alla
sempre più forte richiesta di
trasparenza e liquidità.
Tracciare un profilo
particolareggiato dei diversi
utilizzatori di ETF risulta
abbastanza difficile in
quanto si tratta appunto
di prodotti quotati. Nel
panorama finanziario non
esiste uno strumento che
presenta la stessa facilità
di accesso e la stessa
eterogenità di investitori.
Rispetto agli Stati Uniti
dove le masse sono
suddivise equamente tra
investitori privati e investitori
istituzionali, in Europa
la percentuale di questi
ultimi è stimata intorno
all’80% del totale. L’Italia
si caratterizza per una
presenza retail superiore ad
altri Paesi, Borsa Italiana
infatti detiene il primato a
livello di numero di contratti
scambiati giornalmente. Se
consideriamo il patrimonio
gestito da iShares notiamo
comunque che non ci si
discosta molto dalla media
europea. Le società di
gestione del risparmio fanno
la parte del leone, seguite
dal segmento Private
Banking e dai Consulenti
Finanziari Indipendenti. Gli
ETF infatti sono ormai parte
essenziale delle gestioni
patrimoniali mobiliari, delle
GPF e dei fondi di fondi e
sono sempre più utilizzati in
ottica core-satellite sia per
la componente principale
del portafoglio che in quella
più dinamica. Sul segmento
puro istituzionale notiamo
che le Casse di Previdenza
e recentemente anche i
Fondi Pensione stanno
dedicando una fetta sempre
maggiore dei propri asset
agli ETF e anche se siamo