segnale di allentamento
della pressione sui margini a
seguito di un aumento della
produzione.
Che cosa cerchiamo nel
2011?
1. Gestori della filiera
agroalimentare flessibili,
con una base di asset che
permetta loro di navigare
in qualsiasi problema
potenziale relativo alle
normative (tariffe), al
clima (La Niņa), alla
sicurezza (diossina nei
mangimi in Germania), ai
mandati sui biocarburanti
e alla sicurezza degli
approvvigionamenti
alimentari (cambi di
proprietā, fusioni &
acquisizioni, nuovi progetti
agroalimentari). Le aziende
coinvolte devono avere un
bilancio solido per affrontare
i problemi di capitale
circolante in presenza di
un aumento dei prezzi dei
raccolti e devono avere
ordinativi per il lungo
periodo presso le aziende
agricole mondiali, grandi o
piccole.
2. Aziende che possiedano
conoscenze/archivi di
dati su mutazioni degli
infestanti, breeding delle
sementi, comportamenti dei
consumatori, compresa una
sostenibile reputazione dei
marchi, notorietā globale o
marchi alimentari in ascesa
nei Paesi emergenti che
competono con le grandi
industrie alimentari e le
catene di ristorazione nei
territori nazionali.
3. Operatori giā affermati
di aziende agricole che
abbiano il potenziale di
migliorare i rendimenti,
accordi di take up giā
consolidati, buona
reputazione di prassi
agricole conformi agli
standard della FAO.