4. Politiche regionali. Ci
aspettiamo difficoltà nella
realizzazione globale
di un quadro normativo
inerente a commercio dei
raccolti, standard operativi,
riduzione di barriere
tariffarie e non, moratorie
sui terreni, standard
ambientali, standard sulla
sicurezza e sulla qualità
degli alimenti. Ci saranno
vincitori e perdenti a seguito
dell’introduzione di standard
regionali, che meritano
attenzione nella ricerca.
5. Entità specializzate in
pura Ricerca e Sviluppo
che fungeranno da
incubatore per alcune
necessità immediate: nuove
generazioni di sementi di
frumento, prodotti alimentari
più sani, lavorazioni più
efficienti, nuove generazioni
di biocarburanti, ricerca
medica personalizzata
dedicata ai consumi
alimentari o al benessere
animale. Abbiamo studiato
moltissime aziende che
ora hanno un catalogo ben
definito di prodotti validi
in settori quali l’estrazione
della soia, gli Omega3,
l’efficienza dei recettori
del gusto. Su un livello
più macro, crediamo in un
possibile disaccoppiamento
dell’agribusiness dalle
altre commodity. Con un
PIL mondiale in crescita,
l’andamento demografico
globale, le richieste
alimentari più facile da
prevedere, le eventuali
carenze inaspettate
saranno dovute a problemi
di fornitura. Dato che già
partiamo con livelli di scorte
molto bassi, qualsiasi
turbativa richiederà soluzioni
immediate, che molto
probabilmente verranno
fornite dal settore privato.
A cura del team di
investimento del DWS
Invest Global Agribusiness