per cui sussiste
un margine di manovra per
delle delusioni, sebbene
l’impegno politico sul piano
strategico appaia solido.
Anche le discussioni negli
USA in ambito fiscale
potrebbero determinare
delle preoccupazioni
nel momento in cui ci
avviciniamo alla scadenza
per il rialzo del tetto al
debito, che probabilmente
sarà nelle prossime
settimane. Le pressioni
inflazionistiche possono
rimanere al centro
dell’attenzione, oltre che
le incertezze politiche in
alcuni Paesi. Queste e
altre questioni possono
certamente fornire un
contributo alla volatilità
tattica discussa sopra. Ma
siamo dell’idea che i risultati
devono essere estremi
in rapporto alle nostre
aspettative per far deragliare
il nostro giudizio strategico
di mercato, a fronte del
sostegno di prospettive
di crescita solide, tassi
d’interesse favorevoli e,
almeno per alcuni asset,
valutazioni ancora non
eccessive.
Giles Keating, Head of
Research for Private
Banking and Asset
Management Credit Suisse