In questo sta il principale
disallineamento tra i soggetti
del sistema implicati nei
processi di innovazione:
esiste un “mismatch” tra
domanda e offerta. In altre
parole, le imprese non
sempre sanno esprimere il
loro bisogno di innovazione,
oppure non sanno a chi
esprimerlo, mentre i centri
di ricerca e di trasferimento
tecnologico non sanno a
chi indirizzare e comunicare
i risultati delle attività di
ricerca e di sviluppo. Ed
è qui che entra in gioco
Cestec (Centro per lo
sviluppo tecnologico,
l’energia e la competitività
delle PMI Lombarde
e società totalmente
partecipata da Regione
Lombardia). Esso ha la
funzione di catalizzatore
tra due mondi che
interagiscono poco e la cui
interazione e allineamento
potrebbe portare benefici
inimmaginabili all’intero
sistema.
Recentemente, Cestec
ha preparato un piano
strategico per rispondere
efficacemente a questa
situazione. L’obiettivo
è stato lo studio dei
bisogni delle imprese in
tema di innovazione, e
la valorizzazione delle
competenze e funzioni dei
“mediatori della ricerca”
(le strutture deputate a
promuovere e governare
le relazioni tra i luoghi
dell’offerta di ricerca e
il mercato), al fine di
migliorare il processo
di trasferimento della
conoscenza, nodo centrale
nelle politiche di Regione
Lombardia. Tale piano, in
linea con quanto affermato,
ha previsto due direttrici di
analisi:
• comprendere in che
misura i “prodotti della
ricerca” (idee e brevetti)
generino ricadute sul
sistema produttivo e
intercettino una reale
domanda di mercato
(technology push);
• comprendere in che
misura la domanda di
innovazione delle imprese
venga intercettata dagli
Enti di Ricerca e, in
particolare, dagli uffici per
il trasferimento tecnologico
(demand pull).
Quest’ultimo fattore
(focus sulla domanda di
innovazione) risulta essere
particolarmente significativo
sia per il sistema delle
imprese (affinché possano
sviluppare nuovi prodotti e
processi), sia per il sistema
della ricerca (affinché
migliori la sua capacità di
commercializzare i prodotti
della ricerca e alimentare
una possibile fonte di
autofinanziamento).
“In tale processo,
Cestec intende porsi
come facilitatore e
accompagnatore degli
attori nella loro necessaria
reciproca interazione
         
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