APCO: il valore della
certificazione
Perché PMI e Pubblica Amministrazione dimostrano una
scarsa propensione ad affidarsi ad attività di consulenza
Tutti gli studi disponibili
indicano, nonostante
metodi di analisi diversi, un
mercato della consulenza
italiano sempre fortemente
sottodimensionato
rispetto alle nazioni a noi
confrontabili. Come APCO,
Associazione Professionale
Consulenti di Management,
ci siamo interrogati su
questo e crediamo che
certamente una delle
cause sia la scarsa
propensione (per mille e
anche giustificati motivi)
di PMI e settore pubblico
a “comprare” consulenza.
La struttura dell’economia
italiana centrata sulle PMI e
la consistente dimensione
del settore pubblico hanno
quindi un ovvio impatto
sulla dimensione del settore
consulenza in Italia. PMI e
settore pubblico faticano
a comprare consulenza;
le ragioni sono molte, ma
crediamo che queste siano
le più significative.
Per le PMI:
• scarsa conoscenza
dell’offerta consulenziale;
• difficoltà per
l’imprenditore/titolare delle
PMI a interagire con i
consulenti, sentiti lontani,
“culturalmente” diversi,
forse un po’ presuntuosi;
• tempi di reazione dei
consulenti non tarati sulle
esigenze delle PMI;
• offerta consulenziale
troppo metodologica o
didattica;
• costi percepiti come
eccessivi.
Per il settore pubblico:
• Scarsa conoscenza
dell’offerta consulenziale;
• Offerta consulenziale
“inquinata” da consulenti
non professionali;
• Meccanismi di
acquisto farraginosi, che
possono essere aggirati da
consulenti non qualificati.
Uno degli obiettivi
che APCO si pone è
semplificare e far crescere
la relazione cliente-
consulente, in particolare
quando il cliente non ha la
capacità di discriminare e
selezionare il consulente.
Uno strumento che offriamo
al mercato è rappresentato
dalla certificazione CMC
(Certified Management
Consultant), unica
certificazione internazionale
esistente per la consulenza
di management, che
qualifica i consulenti che
hanno un livello “certificato”
di professionalità,
competenza ed esperienza.
La certificazione CMC è
stata definita e sviluppata
da ICMCI, International
Council of Management
Consulting Institutes,
l’organizzazione
internazionale che dal 1987
riunisce le associazioni
nazionali dei consulenti
di management. Scopo
dell’ICMCI è favorire
relazioni e scambi
di esperienze tra le
associazioni nazionali di
consulenti di management,
al fine di elevare gli
standard della professione
e diffonderli nel contesto
internazionale. Sulla base
di un “Common Body of
Knowledge” e di un Codice
di Etica, nel 1993 l’ICMCI
         
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