mercato
Sul fronte del credito
bancario, gli impieghi erogati
alle imprese nei primi
sei mesi del 2010 hanno
continuato a mostrare un
certo rallentamento, con
valori prossimi allo zero
(-0,3%). Dallo studio CRIF
Decision Solutions-Nomisma
emerge però una situazione
divergente: gli impieghi
delle imprese individuali
sono in crescita (+5,2% a
giugno 2010) rispetto al dato
di dicembre 2009, mentre
quelli delle società non
finanziarie fanno registrare
un valore negativo, seppur
in lieve miglioramento
(-0,9% a giugno 2010)
rispetto allo stesso periodo
dell’anno precedente.
Nel dettaglio, i crediti con
durata superiore a 5 anni si
attestano su valori positivi
e prossimi al 6,3%, mentre
presentano un trend in netto
peggioramento, seppur
in lieve crescita rispetto
al semestre precedente,
quelli con durata inferiore
a un anno (da -0,04 a
-5,49% nell’arco di un
anno) e compresa tra
1 e 5 anni (-7,47%). In
compenso, cominciano
a essere rilevati i primi
segnali di miglioramento
sul fronte della qualità
del credito concesso alle
microimprese rispetto al
deciso deterioramento che
emergeva a fine 2009 e
nel primo trimestre 2010 –
anche se gli effetti negativi
della crisi non hanno ancora
esaurito i propri impatti sugli
indici di rischiosità. Infatti,
se l’andamento dei tassi di
insolvenza, sia lievi (1 o 2
rate insolute) sia gravi (da 3
a 5 rate insolute), è rimasto
costante rispetto al 2009, i
tassi di sofferenza (almeno 6
rate scadute e non pagate)
risultavano in crescita di
quasi 2 punti percentuali,
raggiungendo a settembre
2010 quasi il 9%. I tassi di
         
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BusinessCommunity.it - Magazine - marzo 2011 | | | SOMMARIO| | | NOMI | | | ENGLISH