Penale di impresa:
un’area in forte sviluppo
L’Avv. de Castiglione: “una corretta attività preventiva
responsabilizza e riduce il rischio per le imprese”
Nel mercato della
consulenza legale un’area
che, in questi ultimi anni,
si è caratterizzata per
un importante trend di
crescita è rappresentata
dal cosiddetto penale di
impresa. A testimoniare
questo trend è il fatto che
molti studi legali civilistici
di grandi dimensioni
hanno aperto al loro
interno dipartimenti che,
sul modello degli studi
anglosassoni, sono
denominati white collar
crime. Accanto a una
crescente specializzazione
dei grandi studi si sono
ulteriormente consolidate le
boutique legali specializzate
in questo settore del
diritto. Un settore, quello
del penale di impresa,
che ha visto una forte
accelerazione normativa
nell’ultimo decennio,
che ha riguardato le
tematiche della sicurezza
sul lavoro, dell’ambiente,
dell’inquinamento e
dell’antinfortunistica anche
attraverso la Legge no.
231 e la prevenzione
HSE. Del resto, si
consideri come l’efficacia
dei modelli organizzativi
ai sensi della 231 sia
delegata, in ultima analisi,
all’autorità giudiziaria. È
quindi evidente che una
valutazione appropriata
può essere effettuata
solamente da un tecnico
della materia: l’avvocato
penalista. “La normativa su
queste materie – afferma
Enrico de Castiglione, Socio
dello Studio Moro Visconti
de Castiglione Guaineri,
una delle più note boutique
legali specializzate in
penale di impresa – si è
effettivamente evoluta negli
ultimi anni con l’introduzione
di frequenti e continue
modifiche normative e
giurisprudenziali che
richiedono e consigliano
una periodica revisione
dei modelli”. In effetti, un
aspetto importante per
le imprese è il fatto che
il penale di impresa non
diviene tema di attualità
solo quando c’è un
problema specifico, ma è
sempre più riconosciuto
come un tema da affrontare
in ottica preventiva. Sono
quindi in aumento le
imprese che ricorrono alla
consulenza preventiva sia
in tema di 231 sia in tema
di HSE. “La prevenzione
diviene sempre più
un fattore considerato
rilevante da quei manager
e imprenditori più attenti
al fine di evitare che
nell’attività di impresa siano
commessi illeciti penali”
afferma de Castiglione
evidenziando, infatti,
come “queste iniziative
hanno anche l’effetto
di creare una maggiore
responsabilizzazione dei
diversi manager nonché
un conseguente aumento
del livello di attenzione”.
Ma quale, concretamente,
è il ruolo dei penalisti
di impresa in questa
attività di consulenza
preventiva? “Affianchiamo
le imprese – spiega de
Castiglione – attraverso
un’attività che parte da

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