una mappatura attenta e
dettagliata del rischio, ossia
l’individuazione delle aree
di criticità, per passare
poi alla predisposizione
dei modelli organizzativi
più idonei a prevenire i
reati fino, in alcuni casi, a
individuare per l’impresa
figure professionali con
competenze tecniche molto
specifiche che possano
supportare il personale
interno nelle attività di
intervento”. La complessità
di questa materia è tale che,
fatti salvi i casi delle grandi
aziende, non può essere
affrontata internamente ma
è necessario appoggiarsi
a professionisti esterni.
Questa consulenza
preventiva viene attivata
anche dalle aziende estere
che entrano sul mercato
italiano e necessitano di
adeguare i modelli alla
normativa interna o da
manager che entrano
in nuove realtà e che
vogliono essere certi
che tutte le procedure
interne siano corrette e
che i vari responsabili
siano sufficientemente
sensibilizzati e
responsabilizzati su questi
temi. Ovviamente, tali
investimenti in consulenza
da parte delle imprese non
avvengono una sola volta
ma, affinché il sistema
sia efficiente e i modelli
organizzativi adeguati,
tutto va rivisto e controllato
periodicamente.
         
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BusinessCommunity.it - Magazine - marzo 2011 | | | SOMMARIO| | | NOMI | | | ENGLISH