piuttosto avversi al rischio
e gli immobili di seconda
fascia, che non hanno
subito alcuna rivalutazione
dei prezzi, attualmente non
hanno mercato. I potenziali
acquirenti richiedono
rendimenti molto elevati
sugli asset non core per
compensare il rischio
intrinseco in questo tipo di
investimento. Gli investitori
ricercano esclusivamente
immobili di altissima qualità:
nel 2010 oltre il 50% del
volume degli investimenti ha
riguardato immobili nuovi,
recenti o completamente
ristrutturati.
Spagna
. Non appena la
situazione economica
migliorerà e riprenderanno
le attività nei settori chiave
dell’economia spagnola,
anche il mercato degli
investimenti immobiliari
vedrà una ripresa delle
transazioni. Gli investitori
potranno usufruire di ritorni
sugli investimenti più elevati
rispetto agli altri mercati
europei e di costi e prezzi
più contenuti. Lentamente
il mercato spagnolo sta
riguadagnando l’interesse
degli investitori. Si rileva un
interesse verso i mercati
secondari con crescente
rischio di sfitto, prezzi più
bassi e quindi più elevati
ritorni.
CEE
. Dopo la contrazione
del 2009 il mercato
immobiliare dell’Europa
centro-orientale ha mostrato
una graduale ripresa
nel 2010. Il volume delle
transazioni ha registrato un
incremento del 90% rispetto
al 2009 grazie soprattutto
a Russia e Polonia che da
sole hanno raccolto oltre il
50% degli investimenti. Nel
corso del 2010 si è verificato
un ritorno all’investimento
in portafogli o in singoli
grandi asset; per il 2011 ci si
aspetta che i maggiori fondi
continuino a intraprendere
investimenti selezionati nei
mercati più importanti della
regione. Per quanto riguarda
la Romania ci si attende
che le transazioni relative
a uffici locati con contratti a
lunga scadenza continuino a
crescere mentre i terreni per
sviluppi industriali o relativi
alla grande distribuzione
vedranno una ripresa della
domanda.
UK
. il mercato del lavoro
non mostra segni di
ripresa e per tutto il 2011.
A causa della lenta ripresa
economica e dei tagli ai
posti di lavoro operati dalla
pubblica amministrazione,
non ci si attendono
variazioni. Nonostante
ciò, gli investitori esteri
continuano a essere molto
attivi nel mercato londinese
grazie alla debolezza della
sterlina e ai bassi tassi di
interesse.
Qual è l’andamento delle
dinamiche dei tempi di

Questo numero ti è offerto da