emergenti è un’operazione
di consensus - ha dichiarato
Sarah Arkle, Chief
Investment Officer di
Threadneedle - ma può
continuare a portare i suoi
frutti nel corso del 2011.
Non ha senso lasciarsi
sfuggire questo forte flusso
di liquidità”.
Tra i titoli azionari da
monitorare e che potrebbero
beneficiare dalle sopracitate
conseguenze si segnalano:
Sun Hung Kai e Barrick
Gold.
Nuove risposte di politica
monetaria
La crisi del credito ha
suscitato una serie
di risposte di politica
monetaria innovative e
mai sperimentate prima.
Ciò potrebbe portare a
una situazione di volatilità
costante, cambiamenti e
conseguenze impreviste:
• Nel 2011 sarà
fondamentale esaminare la
volatilità di breve termine
per individuare le anomalie
di prezzo nel lungo termine.
• La gestione attiva e lo
stock picking costituiranno
un forte valore aggiunto nel
2011.
“Ci troviamo in una fase
di forte turbolenza – ha
commentato Jim Cielinski,
Head of Fixed Income
di Threadneedle -. Gli
investitori che si aspettano
il fenomeno di “mean
reversion“, ovvero di ritorno
verso il valore medio,
potrebbero restare delusi”.
Economie a due velocità
Le economie a due velocità
si stanno diffondendo a
livello globale (mondo
emergente vs. mondo
sviluppato), europeo
(centrale vs. periferico) e
americano (forza lavoro
qualificata vs. forza lavoro
non qualificata). Tali
divergenze creano tensioni
a livello socio-politico ma
forniscono anche alcune
opportunità in un certo
numero di settori:
• La disoccupazione
americana è ancora
elevata, ma in alcuni settori
il potere contrattuale dei
salari è evidente. Quando
analizzeremo le società,
metteremo in rilievo la loro
capacità di mantenere uno
staff di talento senza dare
origine all’inflazione dei
salari.
• Con i tassi di interesse
ai minimi storici e la
politica di QE2 che punta
all’aumento dei prezzi degli
asset, i consumatori con
un lavoro stabile, risparmi
e un mutuo si sentiranno
più benestanti nel 2011.
Ciò favorirà i titoli dei beni
di consumo discrezionali di
fascia alta.
• Le banche europee
con esposizione ai Paesi
periferici sono state
declassate in modo
significativo. Ciò potrebbe
provocare un brusco
rally soprattutto in caso
d’intervento deciso da parte
della BCE. Rimaniamo in
una posizione di sottopeso
rispetto al settore bancario
europeo ma continuiamo a
monitorare attentamente il
settore.
Tra i titoli azionari da
monitorare e che potrebbero
beneficiare dalle sopracitata
situazione si segnalano:
Tiffany e Polo Ralph Lauren.
Alla ricerca del rendimento
Riteniamo che l’inflazione
non costituisca un rischio
nel mondo sviluppato e
che i tassi di interesse si
manterranno sui minimi
storici con questi mercati. Di
conseguenza, i rendimenti
dei bond governativi
non saliranno in modo
significativo e gli investitori
ricercheranno profitto nei
settori con un rendimento
più elevato.
• Le valutazioni dei
mercati emergenti e dei
corporate bond rimangono
interessanti in termini