Management, nell’ottica di
razionalizzazione del proprio
business e di dismissione
degli asset considerati non
strategici. In tale scenario
di possibile cessione delle
proprie fabbriche prodotto
da parte di alcune banche
italiane, operatori bancari/
finanziari internazionali
potrebbero rappresentare
una plausibile controparte.
Nella riconfigurazione del
settore, la maggioranza
degli operatori ritiene
che diverrà necessaria
una rivisitazione del
modello di business
e dell’organizzazione
operativa delle SGR,
attraverso piani strategici
volti a una focalizzazione
sul proprio core business
e un ricorso sempre
maggiore all’outsourcing per
quanto concerne le attività
amministrative e di back
office. In base alle risposte
fornite dal campione (86%),
questo trend si affermerà
soprattutto tra gli operatori
di medie dimensioni. La
totalità dei rispondenti ritiene
che le migliori opportunità di
outsourcing riguarderanno
le attività di fund
administration, seguite dai
servizi IT e dalla gestione
del rapporto amministrativo
con la clientela.
Paride Amiotti, Managing
Director di RBC Dexia
Italy, ha così commentato
i risultati della ricerca: “la
nostra indagine rivela che
nei prossimi anni dovremo
aspettarci un’importante
ristrutturazione del settore
del risparmio gestito. Le
società di asset servicing
assumeranno un ruolo
chiave nella catena di
valore degli investimenti,
in quanto i fondi assumono
sempre maggiori dimensioni
e ricorrono più spesso
all’esternalizzazione dei
servizi per concentrarsi
sul proprio core business.
L’esternalizzazione aiuterà
inoltre i gestori a soddisfare
la richiesta dei clienti di
maggiore qualità e migliori
servizi, che per quasi il 90%
dei rispondenti rappresenta
la principale sfida posta dal
contesto attuale”.
Un altro tema caldo
riguarda la distribuzione:
unanime l’attenzione al
ruolo che giocheranno le
reti di vendita nell’ambiente
competitivo, auspicando un
rafforzamento del modello
ad architettura aperta, che
potrebbe portare a una
maggiore concorrenza nella
distribuzione. Per ottenere
effettivamente i benefici
derivanti da una maggior
competitività della rete
distributiva occorrerebbero,
però, secondo alcuni degli
intervistati, degli interventi
del Regolatore finalizzati
ad aumentare l’omogeneità
di trattamento tra i prodotti
finanziari e una maggiore
indipendenza dai canali
distributivi delle banche, il
cui effetto finale sarebbe un
BusinessCommunity.it - Magazine - Dicembre 2010 | | | SOMMARIO | | | ENGLISH