miglioramento della qualità
dei prodotti delle SGR.
La ricerca di RBC Dexia
delinea anche le tendenze
in termini di strategie
di investimento e asset
class che presentano
le maggiori potenzialità
prospettiche: la leva
principale di innovazione
di prodotto è considerata
l’asset allocation flessibile
(47,1% del campione),
seguita da strategie di
investimento total return
e dalla riduzione del risk
appetite degli investitori
(41,2% in entrambi i casi).
Nella definizione delle
strategie di investimento
future, a conferma delle
prospettive di crescita dei
Paesi emergenti, la maggior
parte degli intervistati
individua nell’Asia-Pacifico
(71% circa) e nel Centro-
Sud America (52,9%)
le aree geografiche che
potranno avere maggiore
rilevanza per gli investimenti
futuri. Il campione è apparso
abbastanza diviso in
merito alle prospettive di
investimento in Europa e
Nord America (23,5% circa)
equamente distribuendo,
di fatto, la valutazione di
importanza. Secondo alcuni
degli intervistati, infine,
l’Africa potrebbe diventare
un’area attraente per gli
investimenti, ma nel lungo
termine.
Passando dalle aree
geografiche alle asset class,
dallo studio non emerge
una forte convergenza di
opinioni in merito ai prodotti
e alle classi di attività che
genereranno i maggiori
flussi di raccolta nei prossimi
anni. È possibile però
individuare una tendenza,
considerando i primi due
gradi di significatività
espressi dagli intervistati:
in questo caso emergono
i prodotti azionari,
obbligazionari e bilanciati,
anche se gli azionari
e i bilanciati sembrano
maggiormente candidati
a rappresentare buone
soluzioni di investimento
(82,3% i primi e 70,6% i
secondi), anche a seguito
della crisi finanziaria che
ha indotto gli investitori a
ridurre progressivamente
tali componenti dai propri
investimenti.
Infine, tutti gli intervistati
hanno mostrato
preoccupazione
relativamente al fatto che
la continua evoluzione
normativa stia generando
costi di conformità alla
regolamentazione molto
rilevanti, con impatti sugli
investimenti e sui profili di
redditività delle SGR. In
tale ambito, inoltre, tutti
ritengono fondamentale una
rivisitazione della normativa
fiscale per il settore, poiché
si ritiene che l’assenza di
riforme possa ridurre in
prospettiva la competitività
dell’Asset Management
italiano.