Storie di manager: un anno di
Business Community
Il compleanno del magazine è l’occasione per chiedere ai
manager com’è andato l’anno e cosa si attendono per il 2011
Celebrare un anno di un
prodotto editoriale non è per
niente facile. Specialmente
per noi. Avremmo potuto
snocciolare dati, statistiche,
numero di lettori, pagine
stampate, piattaforme
di smartphone utilizzati,
ma avremmo finito con
l’annoiare i nostri lettori
con informazioni di scarsa
utilità.
Business Community è
un caso praticamente
unico nel panorama
internazionale dei business
magazine perché è l’unico
esempio concreto di
giornale “liquido”. Termine
molto di moda oggi e
frequentemente abusato. Il
significato, per molti oscuro,
è che è un magazine che
si può leggere su web, si
può stampare, si legge da
cellulare, dal Pc, si può
informare i propri contatti
su Facebook, Twitter o
LinkedIn e, ovviamente,
mandare il link, via mail o
messaggio.
Non è quindi un sito, come
molti credono, ma è un
giornale vero e proprio che
si inserisce all’interno di
un sito internet, con tanto
di blog e informazioni, ma
ha una sua vita autonoma.
Un prodotto che non ha
eguali anche per i contenuti
pubblicitari, che possono
essere rappresentati da
una pubblicità tabellare
(come quella dei magazine
cartacei) o da un video,
un’animazione, un elemento
interattivo.
1) Facendo un bilancio del 2010, ci sono stati
dei cambiamenti nel suo lavoro rispetto all’anno
precedente? E se sì, quali?
2) Quali sfide pensa di dover affrontare per il 2011 e
come?
DOMANDE AD ALCUNE DELLE NOSTRE “COVER”
         
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