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   numero di _Aprile2013
Fare Business

Docebo: trasformare la formazione in un servizio
Un’azienda italiana che si rivolge al mondo con una piattaforma sulla quale si possono creare corsi di e-Learning in modo semplice ma estremamente accurato

Il problema della formazione a distanza è reale, soprattutto in tempi di congiuntura economica come quella attuale. Al tempo stesso, diventano necessari interventi sull’operatività delle aziende, per cui si rendono necessari strumenti all’avanguardia per formare il personale, i manager, la rete vendita, i partner. Docebo, una start-up italiana che sta diventando grande, ha una proposta interessante per il mercato: utilizzare la propria piattaforma come servizio. E l’ha arricchita di intessanti funzioni che la rendono unica ed estremamente efficace.
Abbiamo intervistato Claudio Erba, CEO di Docebo.com, per farci raccontare da dove nasce l’idea e come si sta sviluppando.
“Docebo nasce perché abbiamo identificato quelle che vengono considerate come operazioni “time expensive” legate alle attività di training. Razionalmente, è inutile stampare e spedire dispense, spostare le persone durante gli orari di lavoro (quando dovrebbero essere produttive), perché un sistema di e-Learning può abbattere il tempo e ridurre drasticamente i costi, sia di tipo formativo, sia si tipo aziendale. Con la nostra soluzione abbiamo dimostrato che si può abbattere qualsiasi confine geografico, e oggi Docebo è un’azienda che opera in tutto il mondo, con molte lingue a disposizione. Abbiamo clienti molto eterogenei, che vanno dalla formazione sull’utilizzo dei radar militari ad installazioni di e-learning che formano migliaia di studenti universitari, passando per multinazionali dell’automotive con reti di rivenditori sparsi in 100 paesi del mondo”.
Una realtà che sta, nel frattempo, affinando i propri servizi, passando proprio a fornire un accesso alla formazione “quando serve” e addirittura creando un marketplace per chi crea corsi.
“Il nostro organico è situato per metà nella sede di Milano, mentre la restante parte sfrutta il telelavoro per intrecciare flussi produttivi e di coordinamento con il resto dello staff – spiega Erba -. Napoli, Belluno e Rimini, ma anche Thailandia e Spagna, ospitano membri del team Docebo che devono disporre pertanto di un efficace ponte virtuale in grado di raccordare le operazioni tecniche di sviluppo software e multimediale. Inoltre, nella fornitura di prodotti e-Learning SaaS ai clienti, la nostra azienda necessita di infrastrutture altamente scalabili che siano in grado di erogare servizi al top della qualità, senza continui interventi sull’hardware, né laboriosi processi di gestione delle risorse informatiche a disposizione. In che cosa consiste? In pratica, noi abbiamo a disposizione una piattaforma sulla quale si possono creare corsi di e-Learning in modo semplice ma estremamente accurato, mettendo a disposizione strumenti sofisticati di gestione e controllo, ma anche una piattaforma sulla nostra cloud che permette di realizzare e vendere corsi a terze parti. In pratica, è uno strumento perfetto per realizzare qualsiasi tipologia di corso, verificare la frequenza, verificare l’apprendimento, ma, come detto, è possibile anche vendere i corsi fatti sul mercato, in modo sicuro, facile ed efficiente. Che senso ha il proliferare di corsi di una certa procedura quando esiste un marketplace facile da raggiungere e per tutti? Questo è un mercato nuovo, ma ha delle potenzialità incredibili”.

Un’idea italiana per la formazione del mondo. Ed è una start-up di successo internazionale.



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