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   numero di _Aprile2013
Finanza e investimenti

Immobilare USA: il 2013 parte in modo molto convincente
Kelly (RE/MAX): I dati sulle 52 aree metroplitane indicano che la ripresa del mercato è reale e si muove velocemente verso un costante miglioramento nei prossimi mesi

Nel mese di febbraio negli USA, sia le vendite di immobili sia i prezzi delle case sono aumentati rispetto ad un anno fa. Dopo una svolta decisiva nel 2012, quest'anno la tendenza del mercato è al rialzo. Con i dati che fanno riferimento a 52 aree metropolitane, il National Housing report di febbraio stilato da RE/MAX mostra vendite superiori del 2,3% rispetto a febbraio 2012 con un prezzo mediano del 7,0% più alto. Ancora fonte di preoccupazione è il numero di case in vendita tuttora disponibili sul mercato, che però continua a ridursi, rendendo così il mercato più favorevole per i venditori. La disponibilità di case è scesa del 29,2% rispetto allo scorso anno, con un conseguente periodo di vendita di 4,8 mesi sul mercato. Solo nel secondo mese dell'anno, gli agenti immobiliari stanno già vedendo un rinnovato interesse dei consumatori e si aspettano un aumento delle compravendite nei prossimi mesi. Poiché i prezzi delle case andranno verso una ripresa nel 2013, gli immobili recupereranno valore ed il numero di pignoramenti dovrebbe ridursi. La ripresa attuale non ha ancora portato a raggiungere i livelli del mercato pre-crisi, ma sembra comunque sulla buona strada per un mercato più stabile e sostenibile.
"E’ chiaro che la ripresa del mercato è reale e si muove velocemente verso un costante miglioramento nei prossimi mesi del 2013", ha dichiarato Margaret Kelly, CEO di RE/MAX. "I consumatori riconoscono che abbiamo toccato il fondo, ma il mercato immobiliare oggi sta offrendo grandi opportunità, con prezzi bassi e bassi tassi di interesse. Si tratta di una combinazione di fattori molto invitante, che la maggior parte di noi non vedrà mai più nella nostra vita".

TRANSAZIONI MEDIE SU BASE ANNUA
Il numero di compravendite concluse nelle 52 aree metropolitane incluse nel rapporto di febbraio ha mostrato un incremento del 0,9% rispetto alle vendite di gennaio e un aumento del 2,3% rispetto alle vendite di case nel mese di febbraio 2012. Febbraio è il ventesimo mese consecutivo con vendite superiori rispetto allo stesso mese dell'anno precedente. Gli acquirenti di case per trasferimento ora sembrano superare il numero degli investitori e degli acquirenti della prima casa, facendo sembrare il mercato più simile alla sua forma tradizionale.
Delle 52 aree metropolitane oggetto dell’indagine di febbraio del RE/MAX National Housing report, 29 hanno riportato un aumento delle vendite rispetto a febbraio 2012, e 10 segnalano un incremento a doppia cifra sulle vendite rispetto allo scorso febbraio, tra cui: Boise, ID +21,6%, Burlington, VT 15,4 %, Las Vegas, NV +14,1%, Phoenix, AZ +14,0%, Houston, TX +11,4% e Raleigh e Durham, Carolina del Nord +11,2%

PREZZI DI VENDITA SU BASE ANNUA
Il prezzo medio di vendita nel mese di febbraio è stato di $160.500, superiore del 3,5% rispetto al prezzo medio del mese di gennaio, e del 7.0% rispetto al prezzo medio nel mese di febbraio 2012. Per 13 mesi consecutivi, il prezzo è stato superiore a quello dello stesso mese dell'anno precedente. I prezzi stanno chiaramente beneficiando del ridotto numero di case in vendita sul mercato. Solo quattro aree metropolitane hanno registrato un calo dei prezzi di vendita: Los Angeles, CA -8,7%, Hartford, CT -7,2%, Trenton, NJ% -3,0 e Anchorage, AK -2,1%. Mentre, un totale di 48 aree metropolitane hanno registrato un decisivo aumento di prezzo, con 21 addirittura a doppia cifra tra cui: Atlanta, GA +50,0%, Detroit, MI +40,2%, San Francisco, CA +35,9%, Las Vegas , NV +32,4%, Phoenix, AZ +30,1%, e Miami, FL +23,1%.

GIORNI MEDI SUL MERCATO
I giorni medi sul mercato per case vendute nel mese di febbraio sono stati 89. Si tratta di un leggero aumento di 2 giorni dalla media in gennaio, ma di un calo significativo rispetto alla media di 103 di un anno fa. La media di febbraio di 89 giorni segna la nona volta consecutiva in cui si stati al di sotto dei 90 giorni. La media di giorni in cui un’abitazione resta sul mercato prima di essere venduta rimane bassa a causa di una disponibilità globale di immobili ridotta. I giorni sul mercato sono il numero medio di giorni che intercorre dalla presa di incarico alla firma del contratto.


INVENTARIO MENSILE – Media delle 52 Aree Metropolitane
Rispetto a gennaio, febbraio ha visto una riduzione del 2,7% del numero di case in vendita. Di mese in mese la diminuzione della disponibilità di case in vendita si è verificata per 14 mesi consecutivi. L’inventario di febbraio è sceso al 29,1% rispetto ad un anno fa. In larga misura, l'aumento dei prezzi può essere attribuito a un inventario in calo, ma meno case sul mercato possono limitare le scelte dei compratori e rallentare la ripresa. Con il tasso di vendita di febbraio, l’inventario mensile è stato di 4,8 mesi, quasi invariato rispetto ai 5,0 mesi di gennaio, ma molto inferiore ai 6,6 mesi nel febbraio 2012. I livelli di offerta restano estremamente bassi in città come: San Francisco, CA 1.1, Denver, CO 1.6, Washington, DC 2.0, San Diego, CA 2.1, Orlando, FL 2.1, Seattle, WA 2.1, Boise, ID 2.5, Detroit , MI 2.5, e Los Angeles, CA 3.0.
L’analisi dell’inventario mensile indica quanti mesi sarebbero necessari per vendere tutte le case in vendita sul mercato al tasso di vendita corrente; un mercato equilibrato si stabilizza sui 6 mesi.



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