Usa il mouse, frecce o sfoglia se touch
   Magazine del 12/02/2020
Leisure

Change Management: cambiare è un'arte
Il cambiamento è uno stato permanente connaturato in modo profondo all'individuo, attraversa tutto il sistema della storia dell'uomo e si manifesta nella sfera individuale come in quella sociale e delle imprese

"Il futuro non si prevede, si progetta". La frase non è il titolo del libro di cui parliamo oggi, bensì una illuminante sintesi dell'insegnamento di Enzo Spaltro, pioniere della psicologia del lavoro in Italia. In effetti parlare di cambiamento è stata sempre una sfida, per l'umanità in primis, per le imprese e i manager poi.
Alla gestione del cambiamento personale e nelle aziende è dedicato il nuovo testo "Change management: opportunità o minaccia?" di Roberto Cadonati, Federica e Giacomo de Gennaro, edito da FrancoAngeli.
In un mondo che cambia continuamente, a volte perché voluto, altre, e forse le più, per effetto di agenti e forze esterne, come si devono adeguare le imprese per restare a galla? In sé non si tratterebbe di una grande novità, dal momento che la storia stessa dell'umanità è fatta di problemi, intuizioni, soluzioni e successi. Per poi ricominciare nuovamente.
Gli autori, forti degli studi condotti sul campo, azzardano un fatto nuovo: si cambia nelle imprese se si accetta la sfida di evolversi nel personale e nel privato. Come dire: prima di pretendere il cambiamento negli altri, e quindi nell'impresa) cambia tu stesso.
Farlo non è certamente facile, spaventa, costa fatica e mette in discussione le certezze che si sono faticosamente costruite nel tempo. Ma cambiare deve essere anche una sfida, un gioco, verrebbe da dire. È un fatto mentale, che esige competenze, conoscenze, capacità fredda e distaccata di analisi, è un pizzico di azzardo.
Leggendo il testo, mi è tornato in mente un fatto della mia gioventù: ero a Parigi, primi anni 80. Una sfida tra amici: una gara a chi raggiunge prima di altri un punto della città, utilizzando quella che a suo dire è la soluzione trasporti più veloce. Non ricordo chi vinse, non importa, ma ricordo che partiti tutti dalla stessa stazione della metropolitana, dopo pochissimi minuti, di corsa, ci ritrovammo tutti allo stesso punto in cui eravamo prima.
Fretta, scarsa conoscenza del francese, spensierata propensione a seguire il gregge? Può darsi: fatto sta che riprovammo, ed in tempi diversi, con percorsi diversi, dopo un'ora tutti fummo a destinazione.
Ecco, cambiare, nella vita come nel lavoro, implica un certo tasso di incoscienza, di coraggio, di rischio calcolato.
In un'epoca in cui tecnologia ed algoritmi freddano tutto con la loro spietata precisione ed efficacia, tornare a pensare di cambiare resta un passo caldo e umano.
Con tutti i rischi del caso, conservando l'emozione di immaginare e prevedere cosa ci riservi la vita - anche professionale - dietro l'angolo.


Titolo: Change management: opportunità o minaccia?
Autori: Roberto Cadonati, Federica e Giacomo de Gennaro
Editore: FrancoAngeli
Pagine: 200

@federicounnia - Consulente in comunicazione
@Aures Strategie e politiche di comunicazione
@Aures Facebook



Leisure

numero di 12/02/2020
SOMMARIO di questa settimana

Condividi su LinkedIn




Sfoglia il prossimo articolo -->

*/ ?>