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   numero di 04/12/2019
Idee e opinioni

Industria: frena la crescita delle Srl
Crescono addetti (+2,4%) e fatturato (+4,7%) ma l'anno precedente aumentavano rispettivamente del +3,6% e del +5,8%. Il Nord Est è la macroregione con il risultato migliore. Le microimprese sono in sofferenza

Nel comparto industria rallenta la crescita delle Srl dopo l'ascesa degli anni scorsi. Nel 2018 sono aumentati gli addetti (+2,4%), il fatturato (+4,7%) e il valore della produzione (+4,9%) ma in netta decelerazione al confronto del 2017 che segnava un incremento del +3,6% per gli addetti, +5,8% nel fatturato e +6,3% nel valore della produzione.
Una frenata ancora più significativa se guardiamo al valore aggiunto che dal+6,4% del 2017 è lievitato solo del +3,7% l'anno scorso. Questo il quadro emerso dall'Osservatorio sui bilanci delle SRL - Settore Industria pubblicato dal Consiglio e dalla Fondazione Nazionale dei Commercialisti. L'analisi, sulla base della banca dati Aida-Bureau Van Dick ha riguardato i bilanci 2018 di 88.000 Srl appartenenti al settore industria, pari al 21% del totale di Srl attive, con un numero di addetti equivalente al 31% del globale.
Rispetto all'anno precedente, come mostrato nel grafico, il trend delle Srl del settore Industria è in netta decelerazione, molto evidente, ad esempio, nel caso del valore aggiunto, la cui crescita si riduce di quasi la metà (dal 6,4% al 3,7%).
Oltre a ciò, il focus riporta i principali indici di bilancio di natura economico-finanziaria calcolati sui valori aggregati del settore Industria relativamente agli anni 2018 e 2017. In questo caso, il campione di bilanci di Srl esaminati si riduce dal momento che sono escluse dall'analisi le società che presentano un patrimonio netto o un risultato di esercizio non positivi. A quest'ultimo proposito, volendo dare un'anticipazione, come si può notare dal grafico 2, il Roe per il settore Industria migliora sensibilmente rispetto al 2017 passando dal 12,8% al 13,9%, mentre il Roi aumenta in modo marginale passando dal 13,7% al 13,8%.
Inoltre, piccolo non è bello. Le microimprese (fatturato fino a 350.000 euro) sono in sofferenza con valori decisamente negativi (-9,3% di addetti e -3,6% di fatturato) al confronto delle Srl con fatturato superiore ai 10 milioni che presentano un incremento sia del fatturato (+6,7%) che dei lavoratori (+5,2).

Andamento dei singoli comparti produttivi

L'indagine, oltre ad aggiornare il trend dei principali indicatori del settore Industria, si sofferma sull'andamento degli indicatori per i singoli comparti industriali. É evidente che la crescita più elevata del fatturato, si è registrata nel comparto della fabbricazione di coke e prodotti derivanti dalla raffinazione del petrolio (+16,8%); un settore questo che rappresenta solo lo 0,2% delle Srl, lo 0,3% degli addetti e il 2,3% dei ricavi.
Tra i comparti più significativi, invece, spiccano quello della fabbricazione dei prodotti in metallo (+7%) e la fabbricazione di computer e prodotti elettronici (+7,1%), seguiti dal comparto della fabbricazione di articoli in pelli e simili (+6,3%), dal comparto della metallurgia (+6,1%), dal comparto della carta e di prodotti di carta (+5,6%), dalle industrie alimentari, delle bevande e del tabacco (+5,4%) e dal comparto della fabbricazione di articoli in gomma e materie plastiche (+5,3%). A seguire tutti gli altri settori.
Nessuno registra un calo dei ricavi, solo due comparti (fabbricazione di prodotti farmaceutici e fabbricazione di autoveicoli, rimorchi e semirimorchi) registrino una crescita marginale, inferiore all'1% (+0,8%).
Per quanto riguarda il valore aggiunto, si segnala l'andamento negativo del comparto della fabbricazione di coke e prodotti derivanti dalla raffinazione del petrolio (-41,2%) seguito dalla fabbricazione di prodotti farmaceutici (-3,8%), dal comparto della fabbricazione di autoveicoli (-3,6%), da quello della fabbricazione di apparecchiature elettriche (-1,5%) e dal comparto metallurgico (-0,8%). Spicca in positivo, invece, il comparto della fabbricazione di articoli in pelle (+7,9%), seguito dalla fabbricazione di altri mezzi di trasporto (+7,6%), dalla fabbricazione di computer e prodotti elettronici (+7,3%), dal comparto delle confezioni (+6,6%), da quello delle industrie alimentari, delle bevande e del tabacco (+6,4%) e da quello della fabbricazione dei prodotti in metallo (+6,0%).


Andamento per macroaree territoriali

Limitando l'osservazione all'andamento del fatturato e del valore aggiunto e tenendo conto solo delle Srl con patrimonio netto e risultato d'esercizio positivi, le performance migliori relative ai bilanci 2018 si registrano nel Nord-est. In questa macroregione, infatti, la crescita del fatturato è del 6,8% contro il 5,7% della media nazionale, mentre la crescita del valore aggiunto è pari al 7,7% contro il 6,4% della media nazionale.

 



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