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   numero di 04/09/2019
Leisure

Capire il digitale che ci trasforma
Un libro che fa riflettere sui cambiamenti che come cittadini e come aziende dobbiamo affrontare. E farli comprendere perché possono essere sia opportunità, sia fonte di criticità

Confesso che quando all'ultima edizione del Fed - Futuro dell'economia digitale - l'amico Gigi Beltrame mi ha omaggiato di una copia del suo nuovo scritto, "Digilosofia: la filosofia del digitale" edito da BusinessCommunity.it, sono rimasto allibito: cosa sarà mai riuscito a mettere di nuovo in 312 pagine?
Mi sono ripromesso per serietà professionale e per affetto di leggere lo scritto, cercando il più possibile di scindere il rapporto di amicizia che esiste con l'autore dall'obiettività di analisi che cerco di applicare tutte le volte che mi capita di recensire testi che riguardano le nuove tecnologie.
Il testo offre una riflessione a più voci, su quali siano le implicazioni e i cambiamenti reali che l'inarrestabile sviluppo tecnologico produce nella nostra società. Un cambiamento radicale, come poche volte in passato si è vissuto, ma che è innanzi agli occhi di tutti.
Beltrame nel suo scritto dà voce alla sua esperienza professionale ma, soprattutto, dà voce a chi la trasformazione digitale la sta portando avanti. Voci nell'insieme molto qualificate, a testimonianza della serietà del progetto che l'autore ha voluto portare avanti.
Ma il messaggio davvero innovativo proposto dal testo è un altro: la semplificazione spesso porta ad usare in abbinata i termini innovazione digitale, dimenticando che l'innovazione, vero driver dell'evoluzione umana, esiste anche senza la declinazione digitale. Cui si aggiunge, da condividersi a pieno, l'implicazione realmente centrale dell'innovazione (digitale): non conta quanti problemi riesce a risolvere, bensì quali pone nella nostra organizzazione, alla nostra vita.
Il libro di Beltrame, inoltre, offre uno spaccato su come si sia evoluta nel tempo la riflessione sul concetto di innovazione. Un percorso che nelle singole fasi della sua storia ha sempre comunque raggiunto vette prima inattese. Guardare al nuovo mantenendo sempre al centro il talento umano, sforzandosi dunque di riservare al nostro genio la decisione sull'ultimo passo da compiere.
Questo discorso emerge in diverse delle interviste realizzate dall'autore e inserite nel testo come una naturale evoluzione del suo discorso. In particolare, lo si riscontra ove la riflessione entra nel focus dei prossimi anni: che ruolo, che limiti porre all'intelligenza artificiale?
Ecco, arrivati al tema dell'AI, il lettore si trova ad apprezzare l'incipit del testo, momento in cui l'autore mette sul tavolo le carte, chiarendo quale sia il faro del suo percorso: nessun preconcetto, solo un grande dubbio. Da qui anche il titolo del libro: un mix tra riflessione filosofica e digitale.


Titolo: Digilosofia: la filosofia del digitale
Autore: Gigi Beltrame
Editore: Business Community
Pagine: 312
Disponibile anche in formato eBook

@federicounnia - Consulente in comunicazione
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numero di 04/09/2019
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