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   numero di 03/07/2019
Fare Business

Il 58% dei lavoratori italiani favorevole alla settimana lavorativa di 4 giorni
Magliulo (ADP): ma il 43,8% preferirebbe lavorare più ore al giorno (10 ore anziché le canoniche 8) pur di mantenere il medesimo salario

La maggior parte dei lavoratori italiani (57,8%) opterebbe per una settimana lavorativa di quattro giorni se ne avesse la possibilità. Lo rivela il nuovo studio "Workforce View 2019" di ADP - società leader nelle soluzioni di human capital management - che ha intervistato circa 1.400 dipendenti italiani, 10.000 in tutta Europa.
La survey analizza alcuni dei problemi chiave attualmente affrontati da dipendenti e datori di lavoro in tutto il continente.
Negli ultimi anni la settimana lavorativa di quattro giorni è diventata un argomento di primo piano, con ricerche e numeri che affermano che può rivoluzionare la produttività, migliorare l'equilibrio tra lavoro e vita privata dei dipendenti e ridurre i livelli di stress. Ma cosa ne pensano gli italiani?
Questa la situazione italiana: sì alla settimana di 4 giorni per il 57,8% degli italiani, ma il 43,8% di questi preferirebbe lavorare più ore al giorno (10 ore anziché le canoniche 8) pur di mantenere il medesimo salario, mentre il 14% è disposto a rinunciare a parte dello stipendio pur di mantenere le 8 ore lavorative su 4 giorni. Una buona fetta di italiani invece, il 42,2%, non vorrebbe una settimana di 4 giorni, ma preferisce lasciare le cose come stanno.
La settimana di quattro giorni è più popolare tra coloro che sono nella fase centrale della propria carriera, con oltre la metà di quelli di età compresa tra i 25 e 34 anni (62,4%) che la sceglierebbero. Per quanto riguarda i millennials (fascia 16-24) la percentuale è del 57,7%, nella fascia 35-44 al 59,2%, risultato simile in quella 45-54 (59,4%), mentre tra gli over 55 la percentuale si abbassa al 43,4%.
A livello Europa, l'idea di una settimana lavorativa di quattro giorni è più popolare tra i dipendenti in Spagna (63%), Regno Unito (61%), Paesi Bassi (61%) e Francia (60%) mentre solo il 38% dei lavoratori polacchi è tentato dall'idea.
"Una soluzione ideale per risolvere le criticità derivanti dal troppo stress o dalla necessità di coniugare lavoro e vita privata, potrebbe essere una settimana lavorativa più breve", ha dichiarato Virginia Magliulo, general manager ADP Italia. "Gli studi hanno dimostrato che, in molti casi, i dipendenti producono altrettanto e contemporaneamente godono di un migliore worklife balance grazie a questa novità, che diventa quindi vantaggiosa sia per i lavoratori, sia per le aziende. Una settimana di quattro giorni può fare molto per creare un ambiente di lavoro migliore, in cui tutti possano raggiungere il loro pieno potenziale sia a livello professionale, sia personale. La settimana ridotta consentirebbe ai dipendenti di godere di una vita domestica appagante e, in definitiva, è una vittoria per il benessere e l'impegno dei lavoratori, entrambi fattori sempre più importanti per il successo delle moderne imprese".



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numero di 03/07/2019
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