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   numero di 03/07/2019
Fare Business

I sette vincitori del Premio Mario Unnia - Talento & Impresa
BDO Italia ha premiato le aziende che si distinguono per declinazione innovativa del talento

Si è chiusa la terza edizione del "Premio Mario Unnia - Talento & Impresa", promosso da BDO Italia con il supporto del main partner BPER Banca e di Ersel e Quaeryon, e con la collaborazione di ELITE - Borsa Italiana.
Vincitrice assoluta del Premio 2019 è stata proclamata Wiz Chemicals, azienda della provincia milanese che produce additivi per laminati plastici decorativi e distaccanti per materiali compositi nei settori navale e aeronautico.
Secondo un sondaggio avvenuto nel corso della premiazione e che ha visto il coinvolgimento di oltre 100 imprenditori, per l'88% il solo talento non basta a superare lo sfavorevole contesto economico; per il 58% delle imprese i talenti si trattengono grazie a un buon clima aziendale; per il 31% degli imprenditori per trattenere le risorse di maggior valore manca all'Italia trasparenza e meritocrazia nella gestione e selezione delle persone. 

Le candidature della terza edizione

"L'edizione di quest'anno ci consegna una fotografia molto stimolante di quali siano le vedute e le priorità delle imprese in Italia. L'innovazione e la ricerca di progetti che concorrano ad una maggiore equità sociale e salvaguardia dell'ambiente sono avvertiti come imprescindibili dagli imprenditori del futuro. Modelli di crescita responsabili, costanti, nei quali l'apertura del capitale è divenuta un'opzione concreta, ma per affrontare la quale occorre che l'azienda e i suoi manager arrivino preparati e consapevoli delle implicazioni che essa comporta, sia all'interno che verso gli stakeholders", ha commentato Simone Del Bianco, Managing Partner di BDO Italia.
Un aumento del 30% delle candidature ha caratterizzato questa edizione del Premio con realtà provenienti da 12 regioni: il maggior contributo dalla Lombardia con oltre il 50% delle candidature, a seguire il Veneto con il 14% ed altre regioni quali Campania, Emilia-Romagna e Friuli-Venezia Giulia e Puglia che superano il 5%.
Le aziende candidate complessivamente generano un fatturato medio di circa 90 milioni di euro e un numero medio di dipendenti pari a 260 unità. Il quadro del tessuto imprenditoriale italiano che ne emerge segna il definitivo sorpasso dei Servizi (35% delle candidature) rispetto al manifatturiero (25%). Altri settori rappresentati sono Technology, Media & TLC, Utilities, Food & Beverage e Real Estate.

Le aziende premiate

Il Premio Mario Unnia - Talento & Impresa si è articolato in 6 categorie principali, ognuna contraddistinta da una diversa accezione di "talento" imprenditoriale, a cui si aggiunge il Premio Speciale "Marco Artiaco - Idee & Futuro", dedicato al mondo delle startup e PMI innovative.
Ecco le aziende proclamate vincitrici nelle 7 categorie:
1. ALLENATORI DI TALENTI, dedicato alle aziende che sanno individuare e valorizzare i talenti nella propria organizzazione, è andato a Markas, azienda di servizi attiva dal 1985 a Bolzano, presente oggi in Austria, Italia, Germania e Romania. Riferimento del panorama nazionale per servizi di pulizia professionale e ristorazione collettiva, il Gruppo è guidato dalla seconda generazione della famiglia Kasslatter. A giugno 2019 Markas ha più di 9.500 collaboratori e un fatturato di 270 milioni di euro.
2. INNOVAZIONE SOSTENIBILE, dedicato alle aziende che investono nello sviluppo di prodotti o servizi volti a ridurre l'impatto ambientale e a migliorare l'efficienza nell'utilizzo delle risorse naturali, è stato attribuito a B&V Holding, impresa brianzola che con una flotta di oltre 800 mezzi, 50 milioni di chilometri percorsi all'anno e tre centri logistici, per un totale di circa 200.000 m2 di magazzini gestiti, si posiziona tra i più importanti player italiani nel settore della distribuzione e della logistica integrata di prodotti alimentari. Brivio & Viganò opera in Italia con un organico di 2.100 collaboratori, e ha registrato, nello scorso anno fiscale, un fatturato di 150 milioni di euro.
3. VERSO PIAZZA AFFARI, dedicato alle aziende con potenzialità di apertura del capitale ed approdo sui mercati, è stato assegnato all'emiliana Marzocchi Pompe, azienda leader nella progettazione, produzione e commercializzazione di pompe e motori ad ingranaggi ad elevate prestazioni, che trovano applicazione in vari campi: industriale, mobile ed automotive. La produzione è realizzata interamente in Italia nelle due sedi di Casalecchio di Reno (BO) e Zola Predosa (BO).
4. IMPRESA SENZA CONFINI, dedicato alle aziende che fanno dell'internazionalizzazione la propria dimensione vincente, è stato conferito a San Marco Group, azienda veneta che forte di 80 anni di storia, è leader in Italia nella produzione e commercializzazione di pitture e vernici per l'edilizia professionale. Il Gruppo, con sede principale a Marcon (VE), si è evoluto nel tempo fino a diventare un punto di riferimento a livello internazionale: oggi conta 8 siti produttivi e 3 società commerciali dislocate in Italia, Bosnia, Russia, Norvegia e Slovacchia, e gestisce 7 diversi brand.
5. DNA ITALIA, dedicato alle aziende che non delocalizzano la propria produzione, facendo del "made in Italy" la propria forza propulsiva, è stato attribuito all'azienda abruzzese Valagro, leader nella produzione e commercializzazione di biostimolanti e specialità nutrizionali. Fondata nel 1980 e con sede ad Atessa, in provincia di Chieti, Valagro si impegna per offrire soluzioni innovative ed efficaci per la nutrizione e la cura delle piante, in grado di soddisfare le esigenze dei clienti nell'ottenere raccolti più abbondanti e di migliore qualità, aumentando l'efficienza e riducendo l'impatto ambientale.
6. INVESTIRE PER CONOSCERE, premio dedicato alle aziende che investono nella ricerca e sviluppo almeno il 3% del proprio fatturato, è stato attribuito alla lombarda Wiz Chemicals, che è stata anche decretata vincitrice assoluta del Premio. Fondata nel 1983 dall'attuale CEO, Guido Azario, l'azienda ha sempre mostrato crescente sviluppo nella produzione di additivi per laminati plastici decorativi e distaccanti per materiali compositi nei settori navale e aeronautico, noti nel mondo con i marchi Alton, Sorex e Sorin. Circa il 90% della produzione è esportato in 36 diversi Paesi nel mondo. Sette anni fa è stata aperta una Divisione di Biotecnologie denominata laVitaWIZ, per la produzione di coadiuvanti tecnologici e di prodotti per la fermentazione di biomasse per una diversificazione aziendale nei settori alimentare, nutraceutico e cosmetico.
7. IDEE E FUTURO, il premio speciale Marco Artiaco dedicato alle startup e alle PMI innovative è stato assegnato ad Anemotech, realtà tutta italiana con sede a Milano conosciuta a livello nazionale e internazionale, che studia, progetta e sviluppa tecnologie innovative capaci di migliorare la qualità dell'ambiente che ci circonda. Un mirato progetto di Ricerca e Sviluppo le ha consentito di mettere a punto theBreath, rivoluzionario materiale tessile in grado di assorbire e disgregare le sostanze inquinanti dell'aria. Efficace sia in ambienti outdoor che indoor theBreath ha innumerevoli possibilità applicative.


"Anche questa edizione testimonia come il tessuto imprenditoriale italiano costituisca un ambiente vitale, capace di stupire per creatività e modelli di sviluppo" - ha affermato Lelio Bigogno, Partner BDO Italia e coordinatore del Premio Mario Unnia - Talento & Impresa. "Iniziative come la nostra mirano a proporsi anche come ideale palestra per condividere progetti e modelli di business adatti ad un ambiente ed una congiuntura sempre più complessa".
"Il campione di imprese partecipanti al Premio, anche quest'anno, ha fornito informazioni molto interessanti sull'evoluzione dei modelli di business della media impresa italiana, in un contesto di mercato globalizzato e ricco di incertezze di breve medio termine", ha dichiarato Andrea Amaduzzi, presidente della giuria. "Ciò che si evidenzia è il costante perseguimento della crescita, considerata oramai come condizione per la sopravvivenza, una particolare attenzione alle tematiche di sostenibilità e un costante investimento sul capitale umano. Tutto ciò, malgrado un contesto, italiano e internazionale, in cui la centralità e l'importanza della libera iniziativa imprenditoriale non appare adeguatamente compresa e agevolata".



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