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   numero di 19/06/2019
Cover story

D'Alessandro (Banca Progetto): saremo un istituto "conversazionale"

Il nostro core business si basa sulla cessione del quinto dello stipendio e i prestiti alle piccole e medie imprese, e presto gli imprenditori avranno a disposizioni servizi dedicati

Abbiamo intervistato Angelo D'Alessandro, Chief Transformation Officer di Banca Progetto, per cercare di carpire qualche segreto in un progetto di costruzione di un nuovo tipo di banca. "Oggi siamo Banca Progetto è una banca di proprietà di un fondo internazionale americano si chiama Oaktree Capital e fa due cose molto semplici, ma anche molto redditizie: la cessione del quinto dello stipendio e i prestiti alle piccole e medie imprese", esordisce D'Alessandro.

Una banca, quindi che si focalizza su obiettivi semplici.

Siamo in due business del credito ed è uno degli aspetti peculiari di una banca, e fare credito è da sempre l'obiettivo primario. Quando Paolo Fiorentino (AD di Banca Progetto) mi ha chiamato l'ha fatto con uno scopo preciso: trasformare il business tradizionale della banca, ossia la cessione del quinto e i prestiti allo small business, il conto deposito eccetera. L'idea è quella di lanciare un nuovo servizio, che sarà una "banca conversazionale" per privati e piccole imprese, in un futuro molto prossimo.

Quindi un nuovo tipo di banca.

Sì, significa che un imprenditore avrà a disposizione 24 ore al giorno, 7 giorni su 7, attraverso una piattaforma di messaging, tutta l'assistenza possibile. Ci contatterà via chat e avrà a disposizione gli esperti di tutti i settori, non solo finanziari, ma anche un fiscalista, un legale piuttosto se avesse bisogno di un consiglio per una campagna di social media marketing lo potrà fare attraverso la sua banca.

Una grande sfida, ma gli imprenditori italiani sono pronti?

Crediamo che aggregando i servizi l'offerta sia decisamente superiore alla media e certamente più interessante rispetto a quanto offerto dalle banche tradizionali.

E per i privati?

Avremo un prodotto che non è solo un conto deposito, che è un conto corrente normale con una carta di debito da attaccata, ma sarà un conto corrente con servizi a valore aggiunto, come una piattaforma di robot advisor per gli investimenti. Partiamo già con un servizio che è completo e non è solo la classica banca digitale che arriva sul mercato. Abbiamo visto che i clienti usano all'inizio i servizi digitali, ma poi preferiscono il contatto quasi fisico.

Quando avete intenzione di partire con i nuovi progetti?

Abbiamo inaugurato i nuovi uffici a Milano, ma sono da riempire. Stiamo assumendo persone, stiamo costruendo un team ed è una bella avventura che è appena partita.

Lei ha avuto una grande esperienza in passato con Buddy Bank in Unicredit, cosa significa oggi Banca Progetto?

Quella precedente era un'esperienza verticale e dedicata a certi clienti mobile, questa sarà una banca multicanale anche se rimarremo nel mondo del digitale. Forniremo un servizio fruibile da qualsiasi tipo di device e questa è la prima novità. Oltre a quella che ho raccontato prima del tipo di servizio per privati e imprese.
Stiamo cercando profili di tipo più ingegneristico in questo momento, sostanzialmente degli esperti di cloud. Poi, una volta preparata la parte tecnica, cercheremo due tipi di profili, più attenti al marketing e soprattutto social media, ma anche operatori che gestiranno la messaggistica 24 ore al giorno e che connetteranno il pool di esperti che abbiamo citato prima. Questo sarà un team in evoluzione, va costruito piano piano perché si tratta di una banca che parte da zero. A queste figure, poi, si aggiungono tutte le funzioni utili a lanciare un servizio di banca digitale, considerando che opereremo nel mondo dei servizi.

Ma sul lato costi?


Abbiamo già una struttura per la gestione del rischio, una struttura di legal e di compliance, su questo faremo leva con l'obiettivo di tenere il cost income di questa banca il più basso possibile.
Anche lato uffici crediamo di essere innovativi. Abbiamo fortemente voluto un concept nuovo, diverso da quelli tradizionali, dove le persone possano lavorare fianco a fianco in un clima positivo di condivisione degli spazi ma soprattutto delle idee, un approccio che rispecchi la struttura di business snella, veloce e open-minded di Banca Progetto. Stiamo costruendo un team di talenti e creando alleanze strategiche, la mission è quella di lanciare, entro il prossimo anno, un nuovo concetto di "banca conversazionale" di respiro internazionale, per privati e piccole imprese. Oltre al servizio che stiamo costruendo per gli individual, per la prima volta anche un piccolo imprenditore potrà avere "a portata di chat" una consulenza a tutto tondo, avendo a disposizione gli esperti di ogni settore (fiscalisti, commercialisti, ecc.).



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