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   numero di 06/02/2019
Digital Business

RFID cruciale per la customer experience 
Corradini (CheckPoint System): la tecnologia sta rivoluzionando il retail, cambiando la gestione all'interno e nella filiera

Abbiamo intervistato Alberto Corradini, Italy Business Unit Director di Checkpoint Systems, per comprendere quali sono le innovazioni che stanno travolgendo il settore retail e quali sono le opportunità che si possono cogliere.
"Come CheckPoint System abbiamo un'esperienza nel settore che è di cinquant'anni - ha esordito Corradini - ed è un peso che si avverte. Sono poche le aziende che possono vantare una conoscenza così approfondita del settore e questo è un enorme vantaggio, perché noi in passato abbiamo già provato tutto. L'innnovazione ovviamente cambia le carte in tavola nel settore retail ed è una realtà che coinvolge tutte le imprese. Si tratta di un cambiamento epocale, ma non riguarda solo il digitale e per quello dicevo che l'esperienza maturata sul campo, al fianco dei clienti, diventa importante. I retailer devono cambiare, è un dato di fatto, ma serve una visione di questo cambiamento, basata anche su quanto è stato fatto in passato. Sapere cosa ha funzionato cosa no, in quali settori si sono registrati dei successi e come implementare soluzioni innovative è un elemento di business molto differenziante".

Il negozio fisico sta cambiando

Molti si stanno accorgendo che il negozio fisico sta cambiando, in termini di proposizione e in termini di servizi offerti. "Il negozio fisico occupa ancora una fetta enorme del retail, oltre il 70% del fatturato - ha proseguito Corradini -, ma solo la tecnologia permette di tenere testa all'arrivo del eCommerce. Non finirà il negozio fisico, ma deve ottimizzarsi. I retailer stanno iniziando a considerare tecnologie consolidate come RFID per cambiare i processi interni. Non si tratta di una tecnologia nuova, ma oggi la barriera d'ingresso si è abbassata tantissimo ed è diventata alla portata di qualsiasi retailer, indipendentemente dalle dimensioni. Cambia la gestione all'interno e nella filiera, migliorando la visibilità degli stock per portare efficienza, ma anche a livello di rapporto con i clienti. Abbiamo diversi casi in cui anche i retailer medio-piccoli stanno sfruttando l'RFID per rivoluzionare le strategie di relazione con il cliente, soprattutto in ottica multicanale. Infatti, rende possibile un'integrazione tra eCommerce e punto vendita fisico e quindi la gestione completa degli stock. Inoltre, attraverso la tecnologia dei magic mirror, i camerini super avanzati, è possibile offrire assistenza ai clienti molto più puntuale accedendo a informazioni in maniera automatica".

La customer experience è alla base del cambiamento

"Se la gestione del magazzino era un elemento conosciuto - ha proseguito Corradini -, oggi la supply chain si avvantaggia dell'uso dell'RFID soprattutto perché si estende su tutta la filiera, grazie a un costo più accessibile e quindi abbassando drasticamente il ROI. Ma è sul lato dei clienti che arrivano i dati più interessanti, perché il controllo diventa totale, dalla produzione alla vendita, con tanto di informazioni sulle scelte dei clienti finali. Sappiamo che i retailer stanno investendo molto nella digitalizzazione e che oggi l'attenzione è rivolta all'ultimo miglio, a come servire il cliente finale. I nostri laboratori di ricerca e sviluppo lavorano con i principali retailer e quindi ci permettono di avere una visione molto ampia di tutti gli aspetti organizzativi".
Creare soluzioni per i retailer significa sempre più una comprensione delle problematiche. "Qui la nostra esperienza gioca un peso rilevante - ha concluso Corradini -: la tecnologia è semplicemente un facilitatore, abilita dei processi, ma la parte consulenziale è determinante sia per raggiungere dei risultati soddisfacenti sia per determinare i costi e, non ultimo, per misurare l'efficacia. Il certificato di filiera nel mondo del food significa portare valore ai clienti, ma anche informare, quindi si entra anche in altri ambiti che non sono solamente legati ai processi. Bisogna tenere conto che l'iper-ammortamento per l'innovazione è un'ottima occasione per cambiare tecnologie e migliorare i processi e oggi il divario di disponibilità di soluzioni tra grandi retailer e piccoli si è decisamente appiattito e tutti possono avvalersi delle medesimi soluzioni, soprattutto in termini di rapporto coi clienti finali".

Stiamo vivendo una stagione di passaggio: i retailer digitali si stanno espandendo e i retailer fisici devono ancora trovare un punto di equilibrio per contrastare l'ascesa. Delineare i processi non è facile, soprattutto perché lo scenario è piuttosto dinamico.



Digital Business

numero di 06/02/2019
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