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   numero di 31/10/2018
Finanza e investimenti

Arrivano anche in Italia i prestiti personali a interesse negativo
Bordigone (Facile.it): per ora il prestito, indicizzato al tasso del -1% (TAEG), è disponibile solo in tagli da 1.000 euro con restituzione a 2 anni ed è richiedibile non oltre il 30 novembre

Quando si legge che la BCE presta i soldi alle banche a tasso negativo (cioè si restituisce un totale inferiore di quanto si sia preso in prestito), tutti - nessuno escluso - hanno pensato: ma perché non capita anche a me?
Ovvio: nessuno di noi è una banca, e queste ultime guadagnano proprio dai tassi di interesse applicati ai prestiti. Però, grazie a una Fintech, qualcosa in questo senso si sta muovendo.
É quello che accade dal 22 ottobre con Facile.it, per prestiti da 1000 euro per moltissimi lavoratori, pensionati e liberi professionisti. Una vera e propria rivoluzione nel mondo dei prestiti personali. Un risparmio potenziale sugli interessi pagati dai consumatori compreso fra 300 e 500 milioni di euro.
"Da diversi anni, soprattutto nel mondo della grande distribuzione, i consumatori sono abituati alla possibilità di ottenere finanziamenti a tasso 0", spiega Andrea Bordigone, Responsabile Prestiti di Facile.it. "Quella che comincia oggi, però, è una vera e propria rivoluzione. Il tasso diventa negativo ed il prestito cui si lega non è finalizzato, bensì di tipo personale, quindi il richiedente potrà usare la cifra ottenuta anche per scopi diversi".
Per ora il prestito, indicizzato al tasso del -1% (TAEG), è disponibile solo in tagli da 1.000 euro con restituzione a 2 anni ed è richiedibile non oltre il 30 novembre 2018, unicamente online attraverso Facile.it e viene erogato da Younited Credit. Proprio nell'essere disponibile solo sul canale online, spiega ancora Bordigone, risiede la ragione che potrebbe portare a risparmi così alti per i consumatori.
"Le esperienze più significative di prestito personale a tasso negativo sono state fatte qualche mese fa in Germania; basandoci su di esse, riteniamo che lo spostamento di un elevato numero di consumatori dai canali offline a quelli online produrrà una riduzione media dei tassi applicati compresa fra lo 0,5% e l'1%. Considerando che lo scorso anno, a livello nazionale, l'erogato è stato di oltre 22 miliardi di euro, il risparmio potenziale sugli interessi potrebbe arrivare ad essere compreso fra i 300 ed i 500 milioni di euro".
L'iniziativa è la prima in Italia e anche all'estero le nazioni in cui è possibile accedere a questo tipo di prestito personale si contano sulle dita di una mano.
Il consumatore accede ad un prestito personale di 1.000 euro ma, alla fine del piano di ammortamento, restituirà solo 989 euro. Nella pratica, per ragioni contabili, il richiedente cui verrà accordato il prestito personale si vedrà accreditare sul conto 1.054 euro (43 euro per ripagare gli interessi e 11 euro di capitale aggiuntivo).
Potranno fare domanda di finanziamento tutti i lavoratori dipendenti, i lavoratori autonomi, i liberi professionisti e i pensionati. Non potranno ottenere il prestito, invece, gli utenti che non hanno reddito dimostrabile, non hanno una solidità finanziaria tale da consentirgli di pagare le rate e, ancora, quelli che hanno avuto in passato disguidi finanziari.

"Per adesso - conclude Bordigone - l'iniziativa proposta da Younited Credit su Facile.it è da considerarsi come un progetto pilota volto a far conoscere ai consumatori il vantaggio di informarsi autonomamente sulle reali possibilità di risparmio disponibili sul mercato. Come già avvenuto per il settore assicurativo, ad esempio, se gli utenti prenderanno l'abitudine di informarsi via web sulle condizioni offerte per i prestiti personali dalle finanziarie, riusciranno a risparmiare cifre molto alte, beneficiandone sia loro sia l'intero settore del credito al consumo".



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