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   numero di 18/07/2018
Fare Business

Produttività del lavoro in Italia: è il manifatturiero a fare da driver
Trento (Fondazione Ergo): crescono i servizi e l'industria in senso stretto, compensando la decrescita dell'agricoltura e delle costruzioni

Il piano Calenda per l'Industria 4.0 ha dato qualche segnale di positività portando ad una crescita della produttività all'0,7%. Le previsioni di crescita del Prodotto Interno Lordo mostrano, per l'Italia, segnali di ripresa, con un +1,5% nel 2017 e un miglioramento anche nel 2018 a ritmi analoghi. Ma l'Italia ha un evidente problema di produttività del lavoro: non cresciamo da 14 anni. Siamo cresciuti nel 2017 dello 0,7%, dopo la decrescita dell'1% dello scorso anno.
Sono alcuni dei dati interessanti che emergono dal Bollettino Statistico del Centro Studi di Fondazione Ergo sulla produttività del lavoro in Italia.
L'indice della produttività del lavoro, espressa come valore aggiunto per ora lavorata con anno di riferimento il 2010 (100), mostra come l'Italia sia sostanzialmente rimasta ferma nell'arco di 14 anni, passando da 100,3 nel 2004 a 101,7 nel 2017. Nonostante l'Italia abbia un evidente problema di produttività, dal Bollettino Statistico emergono dati positivi.
L'industria manifatturiera è l'unica, tra i comparti dell'industria in senso stretto, ad aver registrato un aumento del 2,2% nel 2017, rispetto al 2014.
La Fabbricazione di apparecchiature elettriche è il settore che, nel 2015, registra una crescita eccezionale di produttività. Calcolando la variazione 2015-14 come valore aggiunto per ora lavorata, questo settore presenta una crescita pari all'8,8%, seguito dalla Fabbricazione di prodotti chimici (6,3%) e dalla Fabbricazione di computer e prodotti di elettronica e ottica (6,1%). La Fabbricazione di macchinari e apparecchiature n.c.a., con una diminuzione di performance pari a -0,8%, è ultimo tra i settori italiani.
A seguito dell'aumento da +0,2% a +0,8% nel quarto trimestre del 2017, per l'Italia è previsto una crescita della produttività del lavoro di +0,7% per il 2018, ma solo del +0,4% per il 2019.
Secondo il Prof. Sandro Trento, Direttore Generale Fondazione Ergo, "in particolare, crescono i servizi e l'industria in senso stretto, compensando la decrescita dell'agricoltura e delle costruzioni. Tra i comparti manifatturieri, la migliore performance è ottenuta nella Fabbricazione di apparecchiature elettriche, mentre soffrono i settori della Fabbricazione di macchinari, Industria del legno, carta e editoria (-0,6%) e Fabbricazione di mezzi di trasporto (-0,2%).
Oggi, con un nuovo governo e un nuovo ministro al Ministero dello Sviluppo Economico, siamo in attesa di vedere se gli esiti e le ricette di politica economica saranno in grado di invertire tale tendenza.
È importante, tuttavia, capire che la bassa produttività è tra i problemi più rilevanti dell'economia italiana. Il sistema economico e istituzionale ha un'efficienza ancora inferiore rispetto al potenziale e ad altri paesi. Si tratta di un problema interno al Paese e non, quindi, legato alla moneta unica o ad altre ragioni esterne.
Servono misure che favoriscano i processi di ammodernamento dei settori privati e pubblico, servono mercati dei fattori che funzionino, serve più concorrenza nel terziario e maggiori investimenti nell'istruzione e nella formazione".

Spostandosi sul piano internazionale, nel primo trimestre del 2017, la migliore performance di produttività è registrata dal Regno Unito e USA con +0,9%. Complessivamente l'Eurozona cresce in produttività del lavoro di un +0,5%, mentre i Paesi Ocse di +0,9%. A distanza di un anno, il primo quadrimestre 2018 vede una crescita per tutti i Paesi eccetto il Giappone (-1,1%) e il Regno Unito (0%). Usa e Francia +1,2%; Italia +1%; Germania +0,9%; Spagna +0,7%; Grecia +0,6%.
Secondo le previsioni per il 2019, gli USA saranno il Paese con la migliore crescita di produttività, pari a +1,6%. Seguono il Giappone, con un +1,4% e la Germania con +1,2%. La Spagna registrerà invece la performance peggiore, con una crescita del +0,4%.

Per scaricare il Bollettino Statistico: goo.gl/mHA3tX



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numero di 18/07/2018
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