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   numero di 20/06/2018
Digital Business

Credito scaduto? Collection Score calcola in tempo reale la probabilità di recuperare il denaro
Momoni (Cerved): la nostra app è uno strumento decisionale che consente di valutare preventivamente la recuperabilità, con incassi maggiori in tempi ridotti e risparmi sui costi di gestione

Centosettantasette miliardi: sono i crediti commerciali che le PMI italiane avevano messo a bilancio a fine 2016 secondo le analisi contenute nel più recente Rapporto PMI di Cerved, principale operatore italiano nell'analisi e nella gestione del rischio di credito.
Quanti di questi miliardi si sono tradotti in perdite? Secondo le stime di Cerved, ben il 2,3% non è stato incassato entro l'anno, cioè 4,2 miliardi, generando così sofferenze che, se recuperate con il tasso tipico delle banche, potrebbero nella migliore delle ipotesi rientrare per un terzo, cioè per 1,4 miliardi. Risultato, 2,8 miliardi rischiano seriamente di tradursi in perdite, un valore che incide per quasi un decimo sul MOL delle stesse PMI.
In modo speculare, a fine 2016 le PMI avevano debiti commerciali in bilancio per 138 miliardi nei confronti dei loro fornitori, generando 2,6 miliardi di euro di 'sofferenze' commerciali destinate con tutta probabilità a diventare perdite per due terzi.
Ma come ci si può difendere da tutto questo? Se siamo imprenditori (più o meno piccoli), liberi professionisti, persone fisiche, ma anche società erogatrici di servizi, come possiamo capire con tempestività se abbiamo ancora la possibilità di recuperare un credito scaduto e con che probabilità?
Cerved ha sviluppato Collection Score, una Web App immediata, facile da usare e affidabile perché fa leva sull'esperienza Cerved nello sviluppo dei modelli di scoring, dei sistemi decisionali e della valutazione dei portafogli di crediti deteriorati (NPL).
Il Collection Score di Cerved è il primo servizio a calcolare in tempo reale la concreta probabilità di recuperare i crediti scaduti nei confronti sia di una persona fisica che giuridica. Il valore dello score è espresso con il Recovery Rate, una percentuale da 0% a 100% dove 0 sta per impossibile e 100 per totalmente possibile incassare l'importo scaduto.
"Si tratta di un vero strumento decisionale - commenta Valerio Momoni, Direttore Marketing, Product and Business Development di Cerved - che consente di valutare preventivamente la recuperabilità di un credito, con incassi maggiori in tempi ridotti e risparmi sui costi di gestione, perché aiuta a capire quali strategie adottare, profilando i crediti e scegliendo le azioni mirate più adatte a massimizzare le performance".
La Web App (accessibile da Pc, tablet o smartphone) è già disponibile e si può provare gratuitamente. A chi utilizza il Collection Score basta inserire nell'interfaccia web il codice fiscale e/o la partita IVA del debitore, l'indicazione se è persona fisica o giuridica, l'eventuale industry di appartenenza, l'importo scaduto e la data di scadenza: in pochi click si ottiene la percentuale sulla probabilità di recupero, un dato indicativo ma affidabile che permette di decidere quali azioni intraprendere.

Il modello da cui nasce il Collection Score è stato sviluppato su un campione di quasi 1 miliardo di euro per oltre 1,2 milioni di crediti gestiti da Cerved in un arco temporale di 6 annualità. Lo score scaturisce da modelli statistici che incrociano in tempo reale i dati proprietari del cliente, di Cerved, di Istat e di Banca d'Italia, un mix complesso che Collection è in grado di assemblare e analizzare velocemente per produrre un quadro completo del debitore e del credito deteriorato e fornire il punteggio sulla probabilità di recupero.

https://vimeo.com/cerved/collection-score-cvday  

 



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