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   numero di 16/05/2018
Finanza e investimenti

Italia: stallo politico ma i mercati restano solidi
Gannatti (WisdomTree Europe): probabilmente il Paese è un mercato guidato da realtà locali molto più della Germania e, dato che l'euro ha performato piuttosto bene, le imprese italiane potrebbero essere meglio preparate

L'Italia ha registrato una delle performance azionarie più elevate di tutti i mercati dell'area euro. L'indice MSCI Italy, valutato in euro, è in crescita di oltre il 10,5% da inizio anno e non ha ancora evidenziato una tendenza al ribasso a breve termine legata alla crisi politica. Per dare un'idea della portata di questa evoluzione, nello stesso periodo l'indice MSCI EMU è aumentato di meno del 2%.
In termini di settori, è in ogni caso importante considerare prima di tutto i financials, che sono aumentati di quasi il 15% da un anno all'altro, rispetto all'incremento di appena circa il 2% registrato dal resto dell'Eurozona nello stesso periodo. Interessanti anche i rendimenti dei titoli di Stato italiani. Sui BTP a 10 anni italiani, abbiamo rilevato una leggera tendenza al rialzo, con un rendimento finale intorno all'1,5% - e questo in un periodo in cui il corrispettivo negli Stati Uniti si aggira intorno al 3,0%. Nell'ultimo anno, ciò si posiziona in una fascia molto bassa del range, lontano dal massimo di circa il 2,3%, a dimostrazione del fatto che gli investitori, anche se preoccupati, non lo stanno dimostrando con il loro atteggiamento verso i titoli di Stato italiani.
Nonostante sia impossibile dire con certezza per quanto tempo il mercato italiano possa continuare a resistere di fronte alla situazione di stallo politico, finora i mercati sono stati abbastanza solidi. Una delle ipotesi presentate è che l'Italia sia un mercato guidato da realtà locali molto più della Germania e, dato che l'euro ha performato piuttosto bene, le imprese italiane potrebbero essere meglio preparate. In effetti, è possibile che la situazione politica dell'Italia abbia contribuito in misura maggiore a indebolire l'euro piuttosto che a danneggiare il mercato italiano, almeno finora.


Chris Gannatti, Head of Research di WisdomTree Europe



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