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   numero di 07/02/2018
Leisure

Non comunicare a tutti i costi
Secondo il testo di Serena Scarpello siamo meno concentrati a causa dall'abbondanza delle informazioni gratuite e sempre disponibili, e più indaffarati nella corsa al controllo del nostro tempo

Il bello, se vogliamo, della tecnologia è di aver abbattuto ogni barriera all'ingresso nell'arena del pensiero e delle opinioni su qualsivoglia materia. La comunicazione, intesa come attività cruciale nella vita dell'impresa, non sfugge a questo principio, ponendo quotidianamente sotto gli occhi di tutti (manager, consumatori, stakeholders) fiumi di parole, spesso mal coordinate tra di loro, che inondano ogni bit della rete.
Per cercare di dare ordine, o meglio, di spiegare la logica con la quale questo flusso caotico si genera e si dovrebbe controllare, Serena Scarpello, comunicatrice di lungo corso, tenta nel suo scritto, "Comunicare meno, comunicare meglio" - edito da Guerini NEXT - di porre degli argini capaci di reggere l'onda d'urto.
Il libro propone al lettore - in un modo che risente molto, toppo della logica digitale oggi imperante - un percorso a brevi tratti, toccando temi e questioni certamente rilevanti, su come tentare di governare al meglio le comunicazioni.
Ecco così un accenno al Brand Journalism e allo storytelling, passando per la creatività quale strumento informativo, senza dimenticare la prima regola, ovvero la massima chiarezza e semplicità.
Il libro dà voce alle figure che popolano questo percorso, proponendo interviste ad alcuni professionisti della comunicazione.
"La comunicazione dovrebbe essere un'orchestra nella quale tutti sono professori del proprio strumento, altrimenti diventa una cacofonia insopportabile nella quale non riesci più a riconoscere ciò che è vero da ciò che è falso, ciò che è effimero da ciò che è sostanziale", afferma Ferruccio De Bortoli in una di queste.
Un testo molto soggettivo, dove sul quadro che l'autrice propone pesano molto, forse troppo, le proprie convinzioni ed esperienze professionali. Quando un comunicatore agè, figlio di una professione che non conosceva il magma del social, tratteggerà cosa realmente significa oggi comunicare? Certamente non comunicare sempre e comunque. Un imperativo poco consono con l'euforia che droga l'essere e l'apparire dei giorni nostri.


Titolo: Comunicare meno, comunicare meglio
Autore: Serena Scarpello
Editore: Guerini NEXT
Pagine: 187
@federicounnia - Consulente in comunicazione
@Aures Strategie e politiche di comunicazione



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numero di 07/02/2018
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