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   numero di 12/07/2017
Fare Business

Lavoro autonomo: sono i giovani del Nord Est i più favorevoli
Suaria (Amway): con un forte desiderio di autorealizzazione, indipendenza e flassibilità cresce lo spirito imprenditoriale negli under 30

Si parla sempre più spesso di lavoro autonomo e di imprenditorialità come una delle più spiccate caratteristiche tra i giovani. Non è un caso che sono proprio loro il motore di migliaia di startup che nascono in Italia. Ma è così in tutto il Paese?
Guardando ai risultati della settima edizione del Report Globale sull'Imprenditorialità che Amway, azienda leader nel settore della Vendita Diretta, realizza in collaborazione con GfK e il dipartimento Strategy and Organization dell'Università Tecnica di Monaco, i giovani del Nord Est sono i più favorevoli al lavoro autonomo in Italia.
Ben il 95% degli under 30 del Nord Est mostra, infatti, un'attitudine positiva nei confronti dell'imprenditorialità, dato di gran lunga superiore alla media nazionale dei loro coetanei (84%) e in netta crescita (+15 p.p.) se si considera la media under 30 del Nord Est nel 2015 (80%). Il dato è rilevante se si guarda anche alla situazione imprenditoriale del Nord Italia, in cui si evidenzia una differenza notevole rispetto ai risultati del Nord Ovest, dove l'82% dei giovani mostra un atteggiamento favorevole all'imprenditorialità.
La forte spinta al lavoro autonomo tra i giovani del Nord Est trova conferma anche nei risultati sul potenziale imprenditoriale, ossia la propensione ad immaginarsi realmente di poter avviare un'attività in proprio. Infatti, il 49% degli under 30 del Nord Est si immagina imprenditore, al pari della media nazionale dei loro coetanei (49%).
Per quanto riguarda le motivazioni che spingono al fare impresa, negli under 30 del Nord Est prevale il desiderio di autorealizzazione (69%). La volontà di affermarsi e far crescere una propria attività nel panorama imprenditoriale italiano è ancora più rilevante se paragonata alla situazione nel resto del Bel Paese: il risultato del Nord Est, infatti, è molto superiore rispetto alla media nazionale (48%), seguito da Isole (45%), Centro (44%) Sud (42%) e Nord Ovest (41%). Tra le altre motivazioni che spingono gli under 30 del Nord Est a diventare imprenditori, al secondo posto vi è la voglia di indipendenza dal datore di lavoro (39%) e, al terzo posto, il desiderio di conciliare lavoro e tempo libero (25%), dato anche questo superiore rispetto alla media nazionale (19%).
Analizzando invece gli aspetti che caratterizzano lo spirito imprenditoriale, l'80% degli under 30 del Nord Est dimostra una forte desiderabilità nei confronti di un percorso lavorativo legato all'imprenditorialità, registrando una sostanziale crescita rispetto al dato 2015 (67%) e superando di ben 13 p.p. la media nazionale under 30 (67%). La crescita dello spirito imprenditoriale tra i giovani del Nord Est si rispecchia anche nella fermezza nella decisione di intraprendere un percorso imprenditoriale senza farsi influenzare dalle pressioni sociali: gli under 30 del Nord Est non solo si dimostrano più determinati rispetto ai coetanei delle altre macroregioni italiane - seguono Centro (53%), Isole (52%), Sud (51%) e Nord Ovest (49%) - ma registrano anche una percentuale nettamente più alta rispetto al risultato 2015 (63% 2016 vs 41% 2015). La fattibilità invece, ovvero quanto gli intervistati credano di avere le skills e le risorse necessarie per poter avviare e gestire un business in autonomia, registra una leggera decrescita tra gli under 30 del Nord Est rispetto allo scorso anno (50% 2016 vs 55% 2015), ma rimane comunque di 3 p.p. superiore alla media italiana dei coetanei nel 2016 (47%).
La fiducia e l'ottimismo dei giovani del Nord Est trova conferma anche nella propensione alla ricerca e acquisizione della clientela: il 71% di loro si sente a proprio agio nella ricerca di clienti in autonomia per la propria attività, con un distacco di 1 solo p.p. rispetto alla media under 30 Italia (72%). La situazione è analoga se si parla dell'evoluzione del lavoro autonomo nei prossimi anni: infatti, è il 38% dei giovani del Nord Est a pensare che fra 5 anni ci saranno più lavoratori autonomi attivi in Italia, dato anch'esso in linea con la media nazionale dei coetanei (39%, - 1 p.p.).

Secondo Fabrizio Suaria, amministratore Delegato di Amway Italia, "l'indagine 2016 illustra dati molto confortanti che indicano come i giovani del Nord Est abbiano spirito d'iniziativa e un atteggiamento favorevole nei confronti dell'autoimprenditorialità, soluzione verso la quale si indirizzano con sempre maggior consapevolezza e coraggio. Sono infatti il desiderio di autorealizzazione, indipendenza e flessibilità a spingere gli under 30 del Nord Est in tale direzione. In questo scenario, Amway da sempre si pone l'obiettivo di offrire ai propri incaricati alle vendite un percorso di lavoro autonomo, valorizzato da formazione specifica e dalla garanzia di poter gestire in maniera flessibile il tempo e le risorse dedicate allo sviluppo del proprio business".



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