Usa il mouse, frecce o sfoglia se touch
   numero di 24/05/2017
Digital Business

Dove arriverà l'eCommerce italiano? Adesso abbiamo i numeri per saperlo
Cunial (MM ONE Group): il comparto delle vendite online sta crescendo più velocemente rispetto alle stime degli anni precedenti. E' l'opportunità senza confini che stavamo aspettando

Stiamo assistendo a una grossa rivoluzione nel settore degli acquisti online, che avrà degli effetti immediati sulla crescita del comparto da qui al 2021, con un picco di crescita proprio tra il 2017 e il 2018. E' questo quello che emerge dal rapporto del Centro Studi di MM ONE Group sui dati raccolti dal portale statista.com (Maggio 2017).
Il consumatore del prossimo futuro non vuole solo sicurezza e convenienza, non desidera solo che siano soddisfatte tutte le sue esigenze nel più breve tempo possibile, ma pretende di poter disporre sempre e ovunque della miglior shopping experience possibile in tutti i device digitali. All'interno di questo mercato ultra competitivo gioca un ruolo fondamentale non solo la tecnologia ma anche la capacità di fornire esperienze individuali di acquisto, consentendo una fluente e reciproca interazione con il brand. Parola d'ordine? Personalizzazione!
Da qui al 2018 si prevede che i settori in vetta alla classifica in termini di ricavi saranno E-Travel, Fashion e Arredamento. Giocheranno un ruolo importante anche Smart Home, Food&Beverage e Personal Care per quanto riguarda i tassi di incremento annui di revenue generato. A ben pensarci sono tutti settori dell'eccellenza Made in Italy, ed è proprio nel nostro Bel Paese che l'eCommerce può diventare una scelta vincente come canale di vendita. È necessario raccontare e valorizzare i propri prodotti online nel modo più corretto per rispondere alle esigenze dei consumatori che cercano un ambiente digitale, dove fare dell'esperienza di shopping un vero e proprio evento tangibile e versatile, comodo e reale, condivisibile e autentico. Finalmente un segno positivo in un mercato che negli ultimi anni si è sentito stanco, statico ed esaurito. A confermarlo sono i dati molto rassicuranti, eccone un assaggio estrapolato dall'elaborazione di MM ONE Group.

eTravel

Nel 2016 il revenue mondiale generato dal turismo online è stato di 556 mld di dollari. Oggi l'Europa genera quasi un terzo del turismo mondiale con ricavi per 157 mld di dollari. Si stima che il revenue mondiale crescerà di +13% dal 2017 (632 mld di dollari) al 2018 raggiungendo i 714 mld di dollari. Per turismo non si intende solo hotel, pacchetti e affitti vacanza, ma anche tutto il giro di affari generato dall'acquisto di voli, e biglietti per altri mezzi di trasporto, come treni e pullman, oltre al ricavo di Agenzie di Viaggi e dei Tour Operator. Il numero di utenti mondiale a cui rivolgersi passerà da 1.237 milioni nel 2017 a 1.371 milioni nel 2018 (+11%). E sarà l'Asia, rispetto a Nord America ed Europa, il Paese col maggior numero di utenti nel 2017 nel settore e-travel, e che registrerà anche la maggiore crescita nel 2018 (+15%).

Fashion

L'acquisto online di abbigliamento, scarpe e accessori nel 2016 ha fruttato cifre da capogiro, con 332.134 milioni di dollari. Qui l'ha fatta da padrona l'Asia, con il 48% del revenue mondiale e ben 161 mld di dollari di ricavi sempre nel 2016, anche l'Europa non scherza con il 26% di fatturato generato. Dal 2017 al 2018 si stima che il tasso di crescita sarà circa del +16% raggiungendo i 455 mld di dollari. Nel 2017 sarà l'abbigliamento ad essere acquistato più frequentemente online, con un peso sul totale del settore che oscilla tra il 65% e il 70% sia in Nord America (72%), che in Asia (67%), che in Europa (64%). Percentuale che si stima rimarrà abbastanza stabile anche nel 2018.

Arredamento

Anche nel settore arredamento (che comprende mobili, articoli per la casa e cucine) è l'Asia l'area che nel 2016 genera più revenue (51% ovvero 59 mld di dollari). Mentre in paragone l'Europa si assesta su un 20% con un revenue di 22.973 milioni di dollari sempre nel 2016. La crescita stimata tra il 2017 e il 2018? +15% raggiungendo i 153 mld di dollari di fatturato. Anche se non raggiungeranno le revenue più alte nella previsione 2021, ci sono dei settori che avranno un interessante aumento di fatturato. Da tenere sott'occhio sono il comparto Smart Home (con un incremento del 51% nel 2017), Food&Beverage (con un aumento del 19% nel 2017) e Personal Care (+21% nel 2017). Ma mentre per tutto quello che riguarda gli accessori per rendere la propria casa Smart (Home Automation, Security, Home Entertainment, Energy Management), l'Europa è seconda solo agli Stati Uniti, è sempre il mercato asiatico a spendere di più per il Food&Beverage (ovvero il 40%).

"L'Asia e tutti i Paesi orientali sono un obiettivo interessante", afferma Mauro Cunial Presidente di MM ONE Group. "Il mercato è complesso e variegato. L'export italiano deve muoversi sempre più verso una maggiore diversificazione geografica per essere pronto e competitivo. L'eCommerce è l'opportunità senza confini che stavamo aspettando.
Questi dati sono quell'onda che gli imprenditori italiani possono cavalcare, visti gli innumerevoli potenziali web shopper in tutto il mondo, visti i miliardi di US di dollari di mercato online B2B e B2C, vista la crescita prevista del +15% tra il 2017 e il 2018 di cui parliamo nel nostro studio. Sicuri delle nostre eccellenze Made in Italy, e spostando lo sguardo oltre l'est asiatico, è evidente che le aziende italiane possono approfittare di tutto ciò. L'importante è farlo con intelligenza, rivolgendosi agli esperti del settore che hanno un approccio analitico, tecnologico e globale sulle dinamiche del mercato.
Il messaggio che mi sento di trasmettere agli imprenditori, ai General Manager, ai Direttori Marketing, ai CEO, è che il 2018 può rappresentare la svolta preziosa e decisiva per sviluppare ed incrementare il proprio business nel mercato digitale".



Digital Business


Condividi su LinkedIn numero di 24/05/2017
Torna al SOMMARIO








SEGUICI