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   numero di 03/05/2017
Digital Business

7 rivenditori su 10 intendono investire nella tecnologia IoT per rivoluzionare la customer experience
Thomson (Zebra): entro il 2021, le smart technology forniranno ai clienti nuovi livelli di personalizzazione, velocità e convenienza

Quasi il 70% dei decision-maker intervistati sono pronti al cambiamento e ad adottare l'Internet delle Cose (IoT). Il 65% prevede di investire in tecnologie volte ad automatizzare la gestione dell'inventario e la gestione della posizione dei prodotti nel punto vendita entro il 2021. Lo rivela l'indagine "2017 Retail Vision Study" di Zebra Technologies. La ricerca ha analizzato i trend tecnologici che stanno dando forma al futuro della grande distribuzione e stanno innovando l'esperienza di acquisto. Sono stati interpellati quasi 1.700 rivenditori decision maker di America del Nord, America Latina, Asia-Pacifico, Europa e Medio Oriente scelti tra vari segmenti, inclusi i negozi specializzati, i centri commerciali, i negozi al dettaglio, i supermercati, i negozi di elettronica, di bricolage e le farmacie.
Vediamo quali sono le maggiori evidenze a livello globale emerse dallo studio.
La crescita continua dello shopping online metterà alla prova i rivenditori che dovranno fornire livelli di convenienza senza precedenti per fidelizzare i clienti. Entro il 2021, il 65% dei rivenditori prevede di esplorare servizi di spedizione innovativi, come la consegna sul luogo di lavoro, a casa e addirittura alle auto parcheggiate.
Entro il 2021, quasi l'80% dei rivenditori potrà personalizzare la visita del negozio per i clienti, dato che la maggioranza saprà quando un cliente specifico sarà nel negozio. Questo sarà possibile attraverso tecnologie come la micro-locationing, che permette ai rivenditori di ottenere dati più accurati e statistiche dei clienti.
I rivenditori stanno cercando di creare una customer experience senza interruzioni, con il 78% che dice che è importante, o di importanza cruciale, integrare le esperienze e-commerce con quelle in-store.
Per velocizzare la fila alla cassa, i rivenditori stanno progettando di investire in dispositivi mobili, in chioschi interattivi e tablet per aumentare le possibili modalità di pagamento. L'87% dei rivenditori utilizzerà i dispositivi di mobile point of sale (MPOS) entro il 2021, dando la possibilità di scansionare e accettare i pagamenti con le carte di credito e i bancomat ovunque all'interno del negozio.
Il 73% dei rivenditori considera la gestione dei big data importante o di importanza cruciale per le loro operazioni. Entro il 2021, almeno il 75% dei rivenditori si aspetta di investire in statistiche predittive e software analytics per la prevenzione delle perdite e l'ottimizzazione dei prezzi; insieme alle informazioni fotografiche e video per migliorare complessivamente la customer experience.
Il 57% dei rivenditori crede che l'automazione modellerà il settore entro il 2021, aiutando i commercianti a confezionare e spedire gli ordini, a monitorare l'inventario, a controllare i livelli delle giacenze in negozio e ad aiutare i clienti a trovare i prodotti.

Le aspettative in EMEA

Nel 2021, il 92% dei retailer si aspetta di offrire un servizio Click & Collect, rispetto al 50% che lo offre già ora. L'eBook di Zebra 3 semplici passi per implementare la vantaggiosa soluzione Click & Collect , esempi pratici e best practice su come renderlo profittevole.
In EMEA, gli intervistati hanno individuato come fonte più comune di insoddisfazione dei clienti l'esaurimento di un articolo (53%), la disponibilità dello stesso prodotto ad un prezzo inferiore in un altro punto vendita (46%) e il non aver trovato il prodotto desiderato (40%). I retailer, di conseguenza, stanno pianificando di reinventare la catena di approvvigionamento con la visibilità in tempo reale fornita dall'automazione, i sensori e gli analytics.

Oggi, il 36% dei rivenditori in Europa sa quando specifici clienti si muovono all'interno del negozio, ma entro il 2021 questo numero è destinato a raddoppiare.
Secondo Mark Thomson, Retail and Hospitality Director, EMEA di Zebra, "ogni centimetro del mondo retail sta cambiando, dalle corsie del magazzino agli scaffali del negozio e i rivenditori stanno indirizzando questo cambiamento per servire meglio i clienti. Il Retail Vision Study 2017 dimostra che i rivenditori sono pronti a soddisfare e superare le attese dei clienti con nuovi livelli di personalizzazione, velocità e convenienza. Zebra è impegnata ad aiutare i rivenditori a prosperare in questo ambiente in continuo cambiamento, fornendo prodotti e soluzioni che permettano una strategia omnichannel di successo con statistiche estese e visibilità sulle operazioni dei punti vendita, degli addetti, dell'inventario e delle spedizioni".



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