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   numero di 22/03/2017
Finanza e investimenti

Per investire è importante attenersi ai fatti
Naumer (Allianz GI): rimanere "pro-fattuali" e non "post-fattuali" significa non dar retta a notizie false o alterate, come le fake news

Sembra un controsenso: proprio quando, grazie alla digitalizzazione, la revisione, la memorizzazione e la diffusione del sapere non costano quasi più nulla e per la prima volta in assoluto l'informazione può sfruttare tutti i vantaggi di una scalabilità infinita, emerge il concetto di "post-fattuale" (termine che indica la tendenza a credere a notizie false o alterate).
Stiamo parlando della sfera emotiva, dell'irrazionale, delle "fake news". Quello che non va bene, viene fatto andare bene. Le persone razionali tuttavia sanno che è meglio investire in modo "pro-fattuale" piuttosto che "post-fattuale". Anche in marzo non mancano validi motivi per agire attenendosi ai fatti concreti.
- Pro-fattuale (1): Le questioni geopolitiche restano al centro dell'attenzione. Entro il 31 marzo il governo britannico avvierà l'iter per una "hard Brexit" e il 15 marzo si svolgeranno le elezioni nei Paesi Bassi. A Parigi, la corsa all'Eliseo entra nella fase finale, dato che il primo turno delle presidenziali è fissato per il 23 aprile.
- Pro-fattuale (2): A metà marzo in base alla costituzione scade il termine per la determinazione del tetto del debito statunitense. Nonostante la financial repression, il livello del debito non ha evidenziato alcuna tendenza alla riduzione. A tale proposito, sarà interessante vedere cosa accadrà a seguito delle misure fiscali previste dal nuovo Presidente USA, che sembrano già scontate dai mercati.
- Pro-fattuale (3): Tutto ciò coincide con una fase di politica monetaria e fiscale espansiva, una combinazione non favorevole alla stabilità dei prezzi. Non vi è inoltre nessuna ragione per attendersi un approccio di politica monetaria troppo accomodante da parte della Federal Reserve.
- Pro-fattuale (4): E' interessante evidenziare che le attese di rialzo dei tassi d'interesse scontate nei tassi impliciti del mercato monetario sono inferiori alle previsioni dei membri del Comitato di politica monetaria della Fed ("FOMC"). C'è quindi margine per sorprese negative sotto forma di un terzo rialzo dei tassi nel corso dell'anno, tanto più che l'economia USA risulta più in forma di quanto non venga ipotizzato.
- Pro-fattuale (5): In tale contesto, nonostante i rialzi dei tassi USA, la politica monetaria globale resta espansiva e offre quindi un importante sostegno agli investimenti negli asset rischiosi, come le azioni. Una situazione che con ogni probabilità non potrà essere modificata neppure dalle riunioni di Fed, Banca Centrale Europea (BCE) e Banca del Giappone (BoJ) previste per marzo.

- Pro-fattuale (6): Le valutazioni in alcuni mercati azionari risultano già piuttosto ambiziose (per esempio, negli USA). Quelle europee appaiono da moderate a convenienti, e anche quelle dei mercati emergenti mediamente risultano piuttosto interessanti. Tutto considerato, le azioni dovrebbero continuare a far parte di un portafoglio di investimento, ma occorre sempre fare i conti con la volatilità.
E' quindi importante rimanere "pro-fattuali", attenersi ai fatti e investire di conseguenza.

Hans-Jörg Naumer, Global Head of Capital Markets & Thematic Research di Allianz Global Investors



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