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   numero di 18/11/2015
Sport Business

La Coppa del Mondo di rugby ha generato oltre 110 milioni di euro di utile
Gosper (World Rugby): è stato il torneo più grande e migliore di sempre, con il 98 per cento dei 2,4 milioni di posti disponibili venduti e la più estesa copertura in bradcasting della storia della competizione

Gli organizzatori della Rugby World Cup 2015 hanno dichiarato un surplus di 80m di sterline (pari a 111 mln di euro) che verrà versato al World Rugby, organo di governo mondiale della disciplina sportiva.
Oltre alla imponente somma, generata dopo che gli organizzatori del torneo per squadre nazionali in Inghilterra hanno superato il loro obiettivo un fatturato di 250 milioni di sterline, ulteriori 15 milioni saranno dati all'organo nazionale di governo della competizione ospitante, la Rugby Football Union. La World Rugby utilizzerà il surplus per tentare di colmare il divario tra le squadre nazionali di prima e seconda fascia.
Brett Gosper, chief executive della World Rugby ha esaltato l'ultimo torneo, vinto dalla Nuova Zelanda, come "il più grande e migliore di sempre", con il 98 per cento dei 2,4 milioni di posti disponibili venduti e la più estesa copertura in bradcasting della storia della competizione.
"L'intero torneo ha mostrato il nostro sport al suo meglio e in ogni modo possibile, non solo per i fan storici, ma a milioni di nuovi appassionati", ha commentato Gosper. "Abbiamo visto grandi rimonte, abbiamo avuto sconvolgimenti nella classifica. Guardando al futuro siamo impegnati a colmare il divario di prestazioni tra le nazionali e lavoreremo sodo in collaborazione con le nazioni per assicurarci che il nostro investimento in concorrenza, strutture amministrative, coaching e il supporto tecnico, rifletta la nostra volontà di creare tornei molto competitivi nelle future Coppe del Mondo".
Il margine medio vincente tra le squadre di prima fascia e di seconda è stato di 30 punti, in calo dai 36 punti nel 2011.

"Uno degli obiettivi della World Rugby è quello di aumentare la competitività e la sostenibilità del gioco internazionale", ha concluso Gosper. "Sono felice che questa sia stata la Rugby World Cup più competitiva fino ad oggi. Il nostro compito è quello di fare in modo che ogni Coppa del Mondo sia più competitiva di quella precedente. Il torneo ha prodotto alcune partite eccezionali e proiettato il rugby in un'ottica mondiale estremamente interessante".



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numero di 18/11/2015
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