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   numero di 04/11/2015
Fare Business

Nel primo semestre del 2015 l'export vinicolo italiano negli USA vale oltre 631 milioni di euro
Le tappe statunitensi del Simply Italian Great Wines US Tour confermano che si tratta di un mercato maturo, consapevole, esperto e in grado di offrire molto spazio ai prodotti esteri

Il vino italiano piace sempre agli americani. Lo testimonia il successo del Simply Italian Great Wines US Tour, l'atteso appuntamento organizzato da I.E.M. (International Exhibition Management) e I.E.E.M. (International Event & Exhibition Management) rivolto a importatori, canale ho.re.ca. ed esperti, che si è svolto il 26 e 28 ottobre, rispettivamente a Chicago e a San Francisco.
Oltre ad essere un importate punto d'incontro tra le necessità commerciali delle aziende e le aspettative del trade, le due tappe del Simply Italian US Tourhanno permesso alle aziende vinicole partecipanti di acquisire maggiore visibilità in un mercato in grado di offrire molto spazio ai prodotti esteri.
Oltre 70 le aziende italiane presenti - insieme con il Consorzio Tutela Denominazioni Vini Frascati, Consorzio Tutela Lugana, Consorzio Vini di Romagna, Italian Wine & Style Promotion, Piedmont Red & White e Camera di Commercio di Udine - erano presenti al Hyatt Chicago Magnificent Mile (633 North Saint Clair, Chicago) e al The Fairmont San Francisco (950 Mason Street, San Francisco). Grazie all'importantissima, e ormai consolidata, partnership con Federdoc, è stato organizzato un seminario dal titolo "Traceability & Regulation of Italian D.O.C. Wines. Focus on Frascati D.O.C.G", che si è focalizzato specificatamente sui vini del Consorzio del Frascati. Il programma ha proposto incontri B2B, seminari e il classico walkaround tasting.
I meeting B2B hanno visto protagoniste le aziende del Consorzio Piedmont Red & White, in entrambe le tappe, in incontri mirati con importatori locali alla costante ricerca di nuove etichette da proporre in un mercato in continua crescita, diversificazione, e costante segmentazione della domanda.
I.E.M. pone da sempre particolare attenzione agli aspetti educativi, inserendo in ogni appuntamento seminari mirati alle produzioni in esposizione, che permettono agli operatori di approfondire i vini italiani da Nord a Sud, dalle regioni più affermate e conosciute a quelle emergenti. Proprio per questo motivo sono stati coinvolti relatori particolarmente qualificati e profondi conoscitori del mercato del vino Italiano.
Per Simply Italian US Tour Giammario Villa, docente e Wine Educator presso l'UCLA - Università della California e di Los Angeles, ha guidato il seminario del Consorzio Vini Emilia Romagna "Romagna: Albana to Sangiovese, Queen of Grapes, King of Wines".
Geralyn Brostrom, Co-fondatore e Direttore educativo di Italian Wine Central, ha moderato quello del Consorzio Italian Wine & Style Promotion, dal titolo "Veneto, Piedmont & Tuscany: The Iconic Image of Italy".
Tom Hyland, giornalista ed esperto del vino italiano di fama internazionale ha condotto il seminario "Sardinia an Island to Discover: From its Vineyards to its Surrounding Treasures".
Simply Italian Great Wines US Tour ha visto inoltre impegnati professionisti di settore in un confronto diretto con le aziende vinicole nel corso del consueto walk-around tasting.

"Gli Stati Uniti sono il primo mercato al mondo per importazione di vino", ha dichiarato Marina Nedic managing director di IEM. "Nel corso del primo semestre del 2015 l'export tricolore nel mercato statunitense ha registrato un incremento in valore del +16,8% per gli imbottigliati e del +47,3% per gli spumanti, pari a più di 631 milioni di Euro totali. Questi dati (WBN) confermano ancora l'Italia come primo partner commerciale. Attraverso i Simply Italian Great Wines US Tour diamo delle possibilità reali alle aziende vinicole italiane di entrare in contatto con gli operatori commerciali, di consolidare la loro presenza, di partecipare al successo che i nostri vini incontrano tra i consumatori americani".



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